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Consiglio di Stato: da correggere il regolamento sul trattamento dei dati personali in caso di condanne penali

Consiglio di Stato: da correggere il regolamento sul trattamento dei dati personali in caso di condanne penali

Sulle regole privacy dei dati personali in caso di condanne penali il Consiglio di Stato dice un sì non convinto. Con il parere del 15 febbraio 2022 n. 355 "rimette la palla" al ministero della Giustizia, che lo aveva investito sulla questione, e chiede all'Amministrazione di superare i punti controversi segnalati ed eventualmente di sottoporre di nuovo lo schema ("Regolamento recante la disciplina del trattamento di dati personali relativi a condanne penali e reati, ai sensi dell'articolo 2-octies del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, alla Sezione atti normativi di Palazzo Spada.

Diffamazione a mezzo stampa, la pubblicazione della rettifica non riduce automaticamente il risarcimento del danno

Diffamazione a mezzo stampa, la pubblicazione della rettifica non riduce automaticamente il risarcimento del danno

In tema di diffamazione a mezzo stampa la disposizione di cui all'articolo 8, legge n. 47 del 1948 (che prevede l'obbligo di pubblicare gratuitamente le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti cui di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità) non prevede una conseguenza automatica di riduzione del risarcimento del danno derivante dalla diffamazione online.

Scenario, minaccia, agente di minaccia, vulnerabilità e rischio: il vocabolario per gli addetti ai lavori

Scenario, minaccia, agente di minaccia, vulnerabilità e rischio: il vocabolario per gli addetti ai lavori

Minaccia, vulnerabilità, rischio, ecc.; ci sono molti termini alla base dell’analisi delle vulnerabilità dei dati e a volte si fa un po’ di confusione; in questo articolo cerchiamo di mettere ordine. Iniziamo dalle definizioni:

In assenza di regolare consenso per i cookie non è possibile invocare il legittimo interesse

In assenza di regolare consenso per i cookie non è possibile invocare il legittimo interesse

Il legittimo interesse non può giustificare i cookie. Mentre c'è uno spiraglio per il cosiddetto scrolling (scorrimento del cursore). Sono alcuni dei punti messi in evidenza dalla circolare dell'Assonime n. 5 del 14 febbraio 2022, dedicata alla disciplina sull'utilizzo dei cookie, alla luce del provvedimento del Garante della privacy del 10 giugno 2021 n. 231, operativo dal 10 gennaio 2022.

Il Tribunale di Roma obbliga Apple a consegnare alla vedova il cloud del marito morto

Il Tribunale di Roma obbliga Apple a consegnare alla vedova il cloud del marito morto

Apple deve prestare assistenza alla vedova per il recupero dei dati dell'account iPhone del marito morto improvvisamente, "anche mediante consegna delle credenziali di accesso", perché la volontà di recuperare video e foto, anche dei e per i figli piccoli, rientra tra quelle "…ragioni familiari meritevoli di tutela" indicate dal Codice della privacy (Dlgs n. 101/2018). Lo ha deciso il Tribunale di Roma, ordinanza del 10 febbraio 2022 (Rgn 63936/21), accogliendo il ricorso di una mamma contro Apple Distribution International Limited.

Il donatore di seme ha diritto di sapere numero dei bimbi

Il donatore di seme ha diritto di sapere numero dei bimbi

La privacy non blocca il donatore di seme: ha diritto di conoscere il numero dei bambini concepiti con il suo sperma. È quanto ha stabilito il Garante della privacy danese (provvedimento del 26 novembre 2021), che ha applicato l'articolo 15 del regolamento Ue sulla protezione dei dati n. 2016/679 (Gdpr).

Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale

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