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Sanzionato un comune che aveva affidato la difesa in giudizio all'avvocato che rivestiva anche la carica di Dpo

Sanzionato un comune che aveva affidato la difesa in giudizio all'avvocato che rivestiva anche la carica di Dpo

O difensore o Dpo (responsabile della protezione dei dati): un'impresa o un'amministrazione, titolari del trattamento, non possono affidare una causa all'avvocato già incaricato della funzione prevista dal Gdpr (regolamento Ue sulla protezione dei dati n. 2016/679) anche a beneficio degli interessati (clienti, utenti, ecc.), potenziali avversari del titolare del trattamento. È quanto ha deciso il Garante della privacy, che, con l'ingiunzione n. 214 del 9 giugno 2022, ha sanzionato un Comune colpevole di avere delegato per la difesa in alcuni giudizi lo stesso professionista legale già individuato come responsabile della protezione dei dati (articolo 37 del Gdpr).

Scatta il rischio sanzioni per i siti web utilizzatori di Google Analytics 3 o servizi simili

Scatta il rischio sanzioni per i siti web utilizzatori di Google Analytics 3 o servizi simili

Scatta il rischio sanzioni privacy per chi, sui propri siti Internet, continua a usare e anche per chi ha usato in passato Google Analytics 3 o servizi simili. Sono servizi per avere statistiche su chi visita le pagine web, ma sono illegittime se trasferiscono dati verso gli Usa, senza garanzie per gli interessati. Il Garante italiano, seguendo i precedenti conformi dei garanti austriaco e francese, ha, infatti, bocciato la versione 3 di Google Analytics (GA) con il provvedimento n. 224 del 9 giugno 2022, a latere del quale ha avvisato aziende e pubbliche amministrazione che, a partire dal novantesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento citato all'operatore coinvolto, sarebbero state avviate ispezioni per accertare chi è in regola e chi no con il Gdpr.

Decreto Trasparenza: sistemi automatizzati, l’informativa va delimitata

Decreto Trasparenza: sistemi automatizzati, l’informativa va delimitata

Il decreto Trasparenza (Dlgs 104/2022) contiene un adempimento che, a distanza di quasi un mese dalla sua entrata in vigore, sta generando tanti dubbi interpretativi negli uffici del personale: l’informativa relativa ai «sistemi decisionali e di monitoraggio automatizzati». Questa definizione viene direttamente dal diritto comunitario, dove viene già utilizzata per altri fini; ad esempio, nel Gdpr (regolamento 2016/679) è previsto il divieto di assoggettare un singolo individuo a una decisione generata «unicamente» da sistemi automatizzati, a meno che non siano previste adeguate misure di tutela dei diritti della persona.

Esclusa dall'appalto la società che viola le norme sulla privacy

Esclusa dall'appalto la società che viola le norme sulla privacy

Appalti privati e pubblici al setaccio della privacy: se non si rispettano le norme sulla protezione dei dati l'appalto salta. Il rispetto delle disposizioni sulla protezione dei dati (dal codice della privacy al regolamento europeo detto “Gdpr” fino alle norme settoriali), applicato al cosiddetto procurement, si fa in tre: 1) è criterio di valutazione delle offerte per le aggiudicazioni; 2) è condizione da rispettare nell'esecuzione delle forniture e dei lavori; 3) infine, in caso di inosservanza, è causa di scioglimento del contratto per inadempimento.

Nuovo anno scolastico, tutte le norme del Garante della Privacy a cui prestare attenzione

Nuovo anno scolastico, tutte le norme del Garante della Privacy a cui prestare attenzione

Dagli scrutini a video e selfie delle feste scolastiche, dai temi in classe alla registrazione delle lezioni: sono tutte materie in cui bisogna fare attenzione alla privacy. Per aiutare le scuole il Garante della privacy ha diffuso alcune risposte pratiche, così da partire con il piede giusto nell'avvio di anno scolastico.

Cassazione: agenzie investigative non utilizzabili per meri inadempimenti lavorativi

Cassazione: agenzie investigative non utilizzabili per meri inadempimenti lavorativi

Con l’ordinanza 25287/2022, la Corte di Cassazione torna sulla questione dei limiti all’utilizzo di agenzie investigative per l’accertamento di fatti disciplinarmente rilevanti nel rapporto di lavoro.

Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale

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