NEWS

Le informazioni pubblicamente disponibili non possono essere utilizzate negli accertamenti fiscali

Le informazioni pubblicamente disponibili non possono essere utilizzate negli accertamenti fiscali

No all'utilizzo di informazioni pubblicamente disponibili negli accertamenti fiscali. Non sono affidabili e sono raccolte e diffuse per finalità differenti dal contrasto dell'evasione fiscale. È questa la posizione del Garante della privacy nel provvedimento n. 3/2024, con la quale ha espresso parere favorevole condizionato allo schema di decreto legislativo sugli accertamenti tributari.

Si viola la privacy senza una valida base giuridica per l’attività di scoring commerciale svolta con algoritmi e Intelligenza artificiale

Si viola la privacy senza una valida base giuridica per l’attività di scoring commerciale svolta con algoritmi e Intelligenza artificiale

Scoring commerciale automatizzato in cerca di un piedistallo. Serve una base giuridica per considerare lecita l'attività, svolta con algoritmi e Intelligenza artificiale dalle società di informazioni commerciali, consistente nell'attribuzione a un operatore economico di punteggi sulla sua solvibilità e affidabilità. Senza una copertura solida si viola la privacy.

Sanzioni privacy ko se il Garante della privacy non rispetta i termini per la notifica delle violazioni

Sanzioni privacy ko se il Garante della privacy non rispetta i termini per la notifica delle violazioni

Sanzioni privacy k.o. se il Garante non rispetta i termini per la notifica delle violazioni. È invalida l'ingiunzione se le trasgressioni sono contestate decorsi 120 giorni dall'accertamento. Il termine, fissato dallo stesso Garante della privacy in un regolamento interno (n. 2/2019), è da ritenersi perentorio.

Se non sussiste la colpa grave per il sindaco, la responsabilità erariale delle sanzioni per violazioni della privacy va al funzionario dei procedimenti

Se non sussiste la colpa grave per il sindaco, la responsabilità erariale delle sanzioni per violazioni della privacy va al funzionario dei procedimenti

Oggetto della Sentenza n. 1/2024 della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti di Bolzano è il ristoro dell’indebito pregiudizio patrimoniale subito dal Comune in conseguenza della sanzione irrogata dal Garante per plurime violazioni della disciplina in materia di dati personali.

Corte di Giustizia UE: è un diritto conoscere metodi e risultati della profilazione per cui si viene classificati come 'cattivi pagatori'

Corte di Giustizia UE: è un diritto conoscere metodi e risultati della profilazione per cui si viene classificati come 'cattivi pagatori'

Lo scoring automatizzato dell'affidabilità creditizia, determinante per la concessione di un prestito, è già in sé un processo decisionale. Ci vuole, pertanto, una legge a monte che autorizzi questa attività in un quadro di garanzie. Tra queste la principale è costituita dal diritto a sapere il risultato della profilazione (ad esempio “cattivo pagatore”) e come si è arrivati a questo risultato.

Anche le inchieste parlamentari devono rispettare il GDPR e il controllo dell’authority sulla privacy

Anche le inchieste parlamentari devono rispettare il GDPR e il controllo dell’authority sulla privacy

In via di principio l’attività di una commissione d’inchiesta parlamentare sull’operato di esponenti del potere esecutivo deve rispettare i criteri di protezione dei dati personali come dettati dal regolamento europeo GDPR e sottostare alle indicazioni dell’autorità di controllo nazionale sul rispetto della privacy.

Ansa: presentato alla Camera il libro 'Smetti di farti spiare difendi la tua privacy'

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy