Visualizza articoli per tag: Facebook
Minori online, il 95% dei genitori pensa che non basti aver compiuto 13 anni per iscriversi da soli a un social network
Negli ultimi decenni i social network di maggiore successo hanno raggiunto fatturati annui da miliardi di dollari offrendo servizi apparentemente gratuiti agli utenti, ma in realtà quando ci iscriviamo ad un social paghiamo con i nostri dati personali, che vengono spesso sfruttati in modo indiscriminato per finalità di marketing ed altri scopi poco trasparenti che un adulto esperto e maturo non riesce a comprendere pienamente neanche se si prende il tempo per leggere le lunghissime e complicate informative sulla privacy che gli vengono sottoposte quando intende aprire un account. La faccenda diventa ancora più pericolosa quando a poter ottenere qualcosa di gratis con un semplice click è una persona inesperta e vulnerabile come lo è un bambino, che navigando sul web si trova di fronte ad una sorta di “paese dei balocchi” in cui non è tutto oro quello che luccica.
Norvegia, l'autorità per la protezione dei dati indaga sul nuovo modello di abbonamento senza pubblicità dei social di Meta
La Datatilsynet, l’autorità norvegese per la protezione dei dati che ha recentemente multato Meta per 7 milioni di dollari sta ora indagando sul nuovo modello di abbonamento senza pubblicità dell’azienda, e intensifica la sua battaglia legale contro la società madre di Facebook e Instagram.
Nuovi guai per Facebook, il New York Times: “Dati degli utenti ceduti ai produttori di smartphone”
Facebook ancora sotto accusa sul fronte della violazione della privacy: secondo quando scrive il New York Times, nel tempo il colosso dei social network guidato da Mark Zuckerberk avrebbe stipulato accordi con almeno 60 produttori di smartphone, tablet e altri dispositivi mobili, permettendo loro di accedere ai dati personali di migliaia di utenti e dei loro 'amici' senza esplicito consenso.
Occhiali smart con “Facebook View”: il Garante della Privacy vuole vederci chiaro
In riferimento ai Ray-Ban Stories, occhiali “smart” dotati della funzionalità “Facebook View” e due videocamere inserite all’interno della montatura per scattare fotografie e registrare video, quando non si hanno le mani libere o si vuole cogliere al volo un momento per catturare un’immagine senza dover utilizzare il proprio smartphone, il Garante della privacy italiano vuole vederci chiaro.
Ora l’intelligenza artificiale di Facebook può accedere a tutte le foto degli utenti
Meta ha recentemente introdotto una nuova funzionalità su Facebook che permette a Meta AI di accedere completamente al rullino fotografico degli utenti con lo scopo ufficiale di suggerire la condivisione di immagini in base al contesto, come eventi o momenti significativi, ma immediatamente dovrebbero apparire chiari i problemi di privacy.
Password degli utenti dei social archiviate 'in chiaro', Meta sanzionata per 91 milioni di euro
Secondo un comunicato stampa del 27 settembre 2024, la Commissione irlandese per la protezione dei dati (Data Protection Commission, DPC) ha multato Meta di 91 milioni di euro per aver archiviato “inavvertitamente” in chiaro le password degli utenti senza alcuna protezione crittografica, chiudendo un caso durato cinque anni.
Privacy by default anche per Google e Facebook?
A pochi giorni dall’inaugurazione in pompa magna del Global Cyber Security and Privacy Protection Transparency Center, gestito da Huawei e ubicato a Dongguan in Cina, e vista la discussione che sta avvenendo all’interno degli organi istituzionali del nostro Paese in merito al decreto-legge sull’Agenzia sulla cybersicurezza, ci indicano ancora una volta con chiarezza quanto il tema della privacy sia fondamentale quando si parla di cyber security.
Privacy e diritti digitali, tre cose che dobbiamo imparare dal 2018
Il 2018, nell’universo digitale, è probabilmente destinato a essere ricordato come l’anno dello scandalo di Cambridge Analytica e della riforma – sin qui mancata – della disciplina europea sul diritto d’autore. Ma il 2018 è anche l’anno con il quale, più che in passato, il mondo ha preso coscienza della relazione complessa, le cui regole sono tutte da scrivere, tra uomini e intelligenza artificiale.
Privacy, chiunque può spiare la tua pagina Facebook
Si torna a parlare di "sicurezza" sui social. A farlo è stato Matteo Viviani in un servizio, al quale ne seguiranno degli altri, della trasmissione Le Iene andato in onda nella puntata di ieri sera. L'inviato del noto programma televisivo è riuscito, in 16 minuti di video, a far crollare le certezze degli utenti social sulla questione privacy.
Quando Facebook può cancellare i post no vax e sospendere l'account dell'utente
I social network possono sospendere gli account degli utenti no vax e rimuovere i contenuti che veicolano disinformazione sanitaria. Lo ha stabilito il Tribunale di Varese con l’ordinanza 1181/2022, che fa il punto sulla complessa questione del controllo delle piattaforme sui contenuti pubblicati dagli utenti.
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