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Il comune non può ignorare l’istanza di accesso al filmato inerente il danneggiamento di un veicolo, ma deve rispettare la riservatezza dei terzi

Il comune non può ignorare l’istanza di accesso al filmato inerente il danneggiamento di un veicolo, ma deve rispettare la riservatezza dei terzi

Ancora una volta emerge un equivoco molto diffuso nei comuni italiani. Pensare che la presenza di una telecamera pubblica equivalga automaticamente alla disponibilità del filmato per chiunque lo richieda, o all’opposto ritenere che basti invocare la privacy per non rispondere affatto. Lo evidenzia il Tar Lombardia con la sentenza n. 1206 del 12 marzo 2026.

Il Tribunale di Roma annulla la sanzione da 15 milioni di euro che il Garante Privacy aveva inflitto a OpenAI

Il Tribunale di Roma annulla la sanzione da 15 milioni di euro che il Garante Privacy aveva inflitto a OpenAI

Il Tribunale di Roma ha annullato la sanzione amministrativa di 15 milioni di euro che l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali aveva imposto a OpenAI, la società californiana che ha creato ChatGpt nel 2024.

La Corte di Giustizia UE pone un freno a strumentalizzazioni e abusi del diritto di accesso ai dati personali previsto dal GDPR

La Corte di Giustizia UE pone un freno a strumentalizzazioni e abusi del diritto di accesso ai dati personali previsto dal GDPR

C’è un equilibrio sottile, e sempre più difficile da mantenere, tra tutela dei diritti e loro possibile strumentalizzazione. Con la sentenza nella causa C-526/24, la Corte di giustizia dell’Unione europea interviene proprio su questo crinale, chiarendo fino a che punto il diritto di accesso ai dati personali possa essere esercitato — e quando invece rischi di trasformarsi in un’arma impropria.

Chat Control: nessuna intesa tra Parlamento UE e Consiglio UE sulla deroga alle norme europee sulla privacy

Chat Control: nessuna intesa tra Parlamento UE e Consiglio UE sulla deroga alle norme europee sulla privacy

Fumata nera sulla deroga alle norme Ue sulla privacy che consente ai fornitori di servizi online come WhatsApp e Instagram il rilevamento volontario di materiale pedopornografico. Il Parlamento e il Consiglio Ue non sono riusciti a raggiungere un'intesa per prorogare la deroga che serviva a colmare il gap legislativo fino all'entrata in vigore della nuova normativa.

Consiglio UE: ok a razionalizzare le norme sull'intelligenza artificiale

Consiglio UE: ok a razionalizzare le norme sull'intelligenza artificiale

Il Consiglio UE ha concordato la propria posizione sulla proposta di razionalizzare alcune norme in materia di intelligenza artificiale. La proposta fa parte del pacchetto legislativo “Omnibus VII”, che include proposte per due regolamenti volti a semplificare il quadro legislativo digitale dell'UE e l'attuazione di norme armonizzate in materia di AI.

Via libera alla legge di delegazione europea 2025: le novità in materia di privacy e cybersicurezza

Via libera alla legge di delegazione europea 2025: le novità in materia di privacy e cybersicurezza

L’11 marzo 2026 il Senato della Repubblica ha dato l’ok definitivo alla Legge di delegazione europea 2025, già licenziata dalla Camera dei deputati. Il provvedimento, formalmente un disegno di legge d’iniziativa governativa (atto Senato n. 1737), rappresenta lo strumento normativo tramite cui l’Italia, con cadenza annuale, adempie ai propri obblighi comunitari.

Tavola rotonda su privacy e intelligenza artificiale nel mondo del lavoro

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