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La privacy nel comparto della Pubblica Amministrazione a quattro anni dall'introduzione del Gdpr

La privacy nel comparto della Pubblica Amministrazione a quattro anni dall'introduzione del Gdpr

A quattro anni dall’entrata in vigore del GDPR, può risultare interessante effettuare una analisi degli interventi delle Autorità Garanti per trarne delle indicazioni, delle lesson learned utili per i diversi attori per operare in maniera consapevole il trattamento dei dati personali. In questa sede si pone l’attenzione sul contesto della Pubblica Amministrazione, che svolge un ruolo primario nell’ecosistema privacy, sia per il rispetto dei diritti dei cittadini, sia per il ruolo propulsivo che può avere nei confronti della sfera privatistica delle nostre società.

Integrazione tra la normativa sulla protezione dei dati ed il Dlgs 231/2001

Integrazione tra la normativa sulla protezione dei dati ed il Dlgs 231/2001

La normativa in materia di protezione dei dati personali e il Dlgs 231/2001 "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell´articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300" hanno diversi elementi in comune. In questo articolo si vogliono approfondire alcuni di essi, con l’obiettivo di illustrare come favorire l’integrazione tra sistemi.

La base giuridica per l’utilizzo e la memorizzazione dei dati personali archiviati nei dispositivi degli utenti per finalità di marketing può essere solo il consenso

La base giuridica per l’utilizzo e la memorizzazione dei dati personali archiviati nei dispositivi degli utenti per finalità di marketing può essere solo il consenso

Il Regolamento (UE) 2016/679 nel prevedere che ogni trattamento debba trovare fondamento in un’idonea base giuridica individua, come noto, nell’articolo all’articolo 6 le seguenti basi giuridiche: consenso, adempimento obblighi contrattuali, interessi vitali della persona interessata o di terzi, obblighi di legge cui è soggetto il titolare, interesse pubblico o esercizio di pubblici poteri, interesse legittimo prevalente del titolare o di terzi cui i dati vengono comunicati.

Elezioni e uso dei dati personali: molte le regole da conoscere

Elezioni e uso dei dati personali: molte le regole da conoscere

Lo scioglimento delle Camere e l’ormai certo avvio di una nuova campagna elettorale che coinvolgerà tutti gli italiani consiglia i candidati e i responsabili dei trattamenti dei dati personali che operano per i partiti o i comitati promotori dei candidati di prestare la massima attenzione al tema dell’uso e dei trattamenti dei dati personali.

Marketing: stop a chiamate sui cellulari e invio pubblicità per posta cartacea con il nuovo Registro delle Opposizioni

Marketing: stop a chiamate sui cellulari e invio pubblicità per posta cartacea con il nuovo Registro delle Opposizioni

Al via da mercoledì 27 luglio 2022 il nuovo Registro Pubblico delle Opposizioni promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico per permettere ai cittadini che desiderano tutelare la propria privacy di esprimere il proprio diritto di opposizione al marketing per non ricevere più chiamate promozionali sul cellulare da parte dei call center o materiale pubblicitario tramite posta cartacea.

La maledizione del Dpo

La maledizione del Dpo

Una maledizione aleggia sul DPO da sempre, o meglio, da quando gli articoli da 37 a 39, con l'intero Regolamento UE 2016/679 (GDPR), sono entrati in vigore (e, dopo due anni, divenuti applicabili). Discende immediatamente dal primo paragrafo dell'art. 37 che stabilisce, al ricorrere di una delle tre fattispecie individuate dalle lettere a), b) e c), l'obbligatorietà della designazione del Data Protection Officer.

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