Sanzioni per violazioni della privacy nella sanità, quando è il dirigente a dover pagare di tasca propria
Alla fine il dirigente finisce nell’angolo e deve pagare la sanzione. Il dossier sanitario poco robusto presenta il conto. Ma questa volta a pagare non è il Data Protection Officer. La Corte dei conti di Bolzano, con la sentenza n. 7/2026, lancia infatti un messaggio destinato a fare rumore nelle pubbliche amministrazioni.







