Comuni e privacy: senza regole interne la colpa non è mai di nessuno e prima o poi si presenta il conto
C’è un vizio tutto italiano nel trattare la protezione dei dati personali. Finché non arriva la sanzione, la privacy è un tema laterale. Quando arriva, diventa improvvisamente colpa di qualcuno. E quando si tenta di individuare quel qualcuno, la macchina amministrativa scopre che la responsabilità è liquida, dispersa, diluita nei passaggi, e nei “si è sempre fatto così”.







