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Affidamento esclusivo: resta 'immaturo' il papà che posta il tema della figlia dodicenne su Facebook

Affidamento esclusivo: resta 'immaturo' il papà che posta il tema della figlia dodicenne su Facebook

Nel corso di una separazione e poi di un divorzio travagliato, anche la pubblicazione del tema della figlia su Facebook, senza però prima informarla, al punto da farla sentire "tradita", diventa un indicatore della assenza di una "matura consapevolezza del proprio ruolo genitoriale" da parte di un papà ospite di una comunità di recupero, contribuendo a determinare l'affido esclusivo alla madre. Nel novero delle condotte censurate rientra anche l'aver fatto ascoltare "senza remore ad altri, persone estranee alla famiglia, un dialogo molto intimo tra lui e la figlia", e il tentativo di "sminuire il proprio passato in cui aveva fatto uso di droghe e di alcol".

I dirigenti scolastici rischiano di scottarsi con la privacy

I dirigenti scolastici rischiano di scottarsi con la privacy

I dirigenti scolastici rischiano di scottarsi con la privacy e con un sistema sanzionatorio draconiano. La morsa della tagliola della responsabilità erariale è lì pronta a scattare. Come è avvenuto in tempi recentissimi: stanno a testimoniarlo alcune sentenze della Corte dei conti. E come potrebbe accadere nel futuro prossimo, se, passato il ciclone delle richieste di accesso di MonitoraPA, emergeranno sotto gli occhi delle autorità a guardia della privacy inadempienze meritevoli di una punizione amministrativa.

Scuole e servizi sociali, come dialogare nell'interesse degli studenti senza violare il diritto alla privacy di minori e famiglie

Scuole e servizi sociali, come dialogare nell'interesse degli studenti senza violare il diritto alla privacy di minori e famiglie

Scuola e servizi sociali possono dialogare, senza violare la privacy di studenti o famiglie. Non c'è regola della protezione dei dati che vieti agli enti pubblici di cooperare: si pensi ai casi di mancata frequenza o di disagio personale. Ci sono, invece, regole che dettano le modalità in cui può avvenire questo dialogo, per il rispetto della dignità delle persone, in special modo quando si tratta di minori.

MonitoraPa: le mosse utili in attesa delle decisioni di Tar e Garante Privacy

MonitoraPa: le mosse utili in attesa delle decisioni di Tar e Garante Privacy

Riunione con il Dpo, il responsabile della protezione dei dati, e sessioni di formazione sull'accesso civico generalizzato. Sono alcune delle urgenze da programmare il più sollecitamente possibile all'indomani dell'invio della risposta alla richiesta di accesso civico di MonitoraPA, che ha messo in subbuglio le scuole italiane. A questo punto non bisogna curarsi solo di come andrà a finire la vicenda (contenziosi al Tar, reclami al Garante della privacy, ecc.). Anzi, è prioritario prendere la palla al balzo in maniera costruttiva e vedere se c'è, come prevedibile, da dare una sistemata all'organizzazione del singolo istituto.

L'intestatario del profilo social che non denuncia il furto di identità non può attribuire ad ignoti i post diffamatori

L'intestatario del profilo social che non denuncia il furto di identità non può attribuire ad ignoti i post diffamatori

La Cassazione ribadisce che in caso non sia stato denunciato alcun furto d'identità digitale alla polizia postale la persona cui appartiene il profilo sui social è indiziato di avere la paternità dei post che vi appaiono. Compresi quelli di contenuto diffamatorio.

La disinstallazione del rilevatore delle presenze dei lavoratori tramite impronte digitali prima che arrivi il Nucleo Speciale Privacy non evita la sanzione

La disinstallazione del rilevatore delle presenze dei lavoratori tramite impronte digitali prima che arrivi il Nucleo Speciale Privacy non evita la sanzione

L'imprenditore che installa un dispositivo biometrico per la rilevazione della presenza in servizio dei lavoratori deve prestare particolare attenzione ai rischi privacy. Nel dubbio sulla regolarità della cattura delle impronte digitali meglio sostituire il dispositivo con metodi più tradizionali.Lo ha evidenziato il garante per la protezione dei dati personali con l'ordinanza ingiunzione n. 301 del 15 settembre 2022.

Ansa: presentato alla Camera il libro 'Smetti di farti spiare difendi la tua privacy'

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