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Ora l'ufficiale giudiziario può frugare nei dati dei contribuenti per trovare i beni da pignorare

Ora l'ufficiale giudiziario può frugare nei dati dei contribuenti per trovare i beni da pignorare

Pignoramenti semplificati. Ora l'ufficiale giudiziario può frugare nei dati dei contribuenti su redditi, patrimonio immobiliare, conti in banca e cassette di sicurezza per trovare i beni da sottoporre a esecuzione forzata su richiesta del creditore o a procedura concorsuale su istanza del curatore fallimentare.

Parità di retribuzioni tra uomini e donne: informazioni sugli stipendi conoscibili solo da sindacati, ispettorati del lavoro e organismi di parità

Parità di retribuzioni tra uomini e donne: informazioni sugli stipendi conoscibili solo da sindacati, ispettorati del lavoro e organismi di parità

Le informazioni sugli stipendi potranno essere conoscibili, con i nomi in chiaro, dai sindacati, dagli ispettorati del lavoro e dagli organismi di parità. È quanto prevede la direttiva 2023/970, da recepire entro il 7/6/2026, intitolata alla parità di retribuzioni tra uomini e donne.

Scuole: le responsabilità da delegare al Dpo per evitare sanzioni del Garante per la Privacy

Scuole: le responsabilità da delegare al Dpo per evitare sanzioni del Garante per la Privacy

Il ministero dell'istruzione richiama tutto il personale ad informarsi sulle procedure da seguire in caso di data breach e mette in evidenza che scuole e istituti possono delegare al loro Dpo la compilazione del registro delle violazioni privacy, la cui tenuta è obbligatoria.

L'invio di messaggi di posta elettronica che invadono la sfera privata del destinatario possono configurare il reato di molestie

L'invio di messaggi di posta elettronica che invadono la sfera privata del destinatario possono configurare il reato di molestie

È l'invasività nella sfera privata del destinatario delle plurime comunicazioni, effettuate a fini di disturbo o molestia, a far scattare il reato previsto dall'articolo 660 del Codice penale. E non rileva che esse non siano realizzate con lo strumento del telefono come esplicitamente indica la norma. La Corte di cassazione - con la sentenza n. 34171/2023 - ha precisato che il reato può ben essere commesso anche con l'inoltro di messaggi di posta elettronica.

Intelligenza artificiale contro l'evasione fiscale

Intelligenza artificiale contro l'evasione fiscale

Sarà un'intelligenza artificiale rispettosa dei diritti dei contribuenti, la vera protagonista della riforma fiscale. Nella legge delega approvata in via definitiva lo scorso 4 agosto spicca, infatti, nella parte relativa ai principi generali del nuovo diritto tributario, la piena utilizzazione dei dati che affluiscono costantemente nell'anagrafe tributaria, nelle banche dati della fatturazione elettronica e dei corrispettivi telematici, da realizzare attraverso il ricorso alle tecnologie informatiche e alle soluzioni di intelligenza artificiale che dovranno però essere utilizzate nel pieno rispetto delle normative sulla tutela della privacy.

Corsia preferenziale per le intercettazioni: bastano sufficienti indizi per mafia ed altri reati gravi

Corsia preferenziale per le intercettazioni: bastano sufficienti indizi per mafia ed altri reati gravi

Corsia preferenziale per le intercettazioni. Bastano sufficienti indizi per i reati di mafia e di terrorismo, sequestri di persona e traffici illeciti di rifiuti. Si allarga così la deroga alla necessità di gravi indizi per autorizzare questi strumenti investigativi. La novità è prevista dal decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri del 7 agosto 2023, il quale, progetta la realizzazione di infrastrutture digitali centralizzate delle intercettazioni, a regime dal 1° marzo 2025.

Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai

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