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Lo smartphone sequestrato deve essere restituito al legittimo proprietario dopo che è stata realizzata la copia forense. Una volta che la memoria del telefonino è stata clonata, possono essere svolte ulteriori indagini e viene meno la necessità di mantenere il sequestro probatorio sul cellulare e sulla scheda. Così la sentenza 44010/22 della Cassazione, VI sez. pen.

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Il sindaco di New York Bill de Blasio ha presentato una nuova app gratuita per cellulari che servirà a proteggere i dati online dei cittadini newyorkesi. La app fa parte di un’iniziativa chiamata NYC Secure e aiuterà le persone a monitorare le reti Wi-Fi non sicure e i contenuti dannosi per i loro telefonini.

Tracciabilità dello smartphone possibile, in alcuni casi anche senza consenso; ma con garanzie per i lavoratori e i terzi. È uno degli aspetti che emerge dalla relazione del 2017 del Garante della privacy; una lettura particolare, orientata non solo a conoscere il bilancio di quanto si è fatto in un anno di attività, ma anche indicazioni pratiche per trattare i dati valide nell'era europea della privacy appena iniziata. Così considerata la relazione del 2017 è una miniera d'oro: alle imprese e ai consulenti il compito di estrarre le informazioni utilizzabili dalle imprese per districarsi nella ragnatela del Regolamento Ue 2016/679 (o Gdpr, come comunemente siglato), operativo dal 25 maggio 2018.

Se possedete un’automobile costruita negli ultimi anni, la vostra vettura potrebbe spiarvi e raccogliere i vostri dati personali, compreso il vostro peso, sapere se rispettate il codice della strada allacciandovi le cinture di sicurezza, con quanta forza premete sui freni, e conoscendo perfino dati sensibili sulla vostra “razza” e sulla vostra attività sessuale.

Giovedì, 05 Marzo 2020 15:16

Quando il Cyber Risk è nel palmo della tua mano

Non tutte le minacce informatiche arrivano sui nostri Pc, anzi secondo un recente rapporto il 50% degli attacchi da parte di Criminal Hacker nel 2019 avevano come bersaglio Smartphone e Tablet. Una realtà che forse ancora non è ben compresa da tutti. L’ennesima riprova? Una nuova campagna Emotet – un tipo di Malware molto dannoso – è stata diffusa tramite messaggi SMS che simulano in tutto e per tutto quelli provenienti dalle banche.

Un nuovo malware sta infettando i sistemi di migliaia di utenti sparsi in tutto il mondo, colpendo i computer che adoperano Windows e i dispositivi mobili Android. Scarnos, così si chiama il malware, è stato scoperto e identificato da Bitdefender come uno spyware rootkit in grado, una volta installato sul dispositivo della vittima, di spiarla fin nei minimi dettagli.

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Verbali di esame senza dati eccessivi rispetto all'esigenza di motivazione, soprattutto a riguardo delle decisioni assunte per i candidati affetti da disturbi dell'apprendimento. È una delle precauzioni che discendono dall'applicazione del Gdpr alle prove finali. Allo stesso scopo (rispettare la riservatezza) bisogna essere particolarmente prudenti a non propalare notizie nel momento in cui si devono adottare provvedimenti di espulsione per la violazione delle regole relative allo svolgimento delle prove (ad esempio uso di apparecchi elettronici).

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Se siete il tipo di persona che “non stacca mai la spina”, e vi piace essere efficienti anche quando siete assenti dall’ufficio, quella di consultare la vostra email di lavoro sul vostro telefonino personale potrebbe sembrare una buona idea, ma si tratta di una soluzione non esente da effetti collaterali.

È illegittimo il decreto di ispezione informatica con il quale il pubblico ministero, prima di disporre la restituzione della “copia forense” dei dati acquisiti tramite il sequestro probatorio di telefoni cellulari, annullato dal tribunale del riesame, acquisisca nuovamente i medesimi dati. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza n. 31180/2024 accogliendo il ricorso dell’imputato.

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La Cassazione penale, con la sentenza n. 16495/2026, ha affermato che il pubblico ministero, quando dispone l’acquisizione di dati informatici contenuti in telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici, deve indicare in modo preciso quali informazioni siano realmente pertinenti all’accertamento del fatto e, soprattutto, deve delimitare il periodo temporale entro cui tali dati devono essere ricercati.

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Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale

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