Visualizza articoli per tag: trasferimenti
La pandemia rallenterà l'espansione della lista dei paesi considerati ‘adeguati’?
L’articolo 45 del Gdpr stabilisce la possibilità di trasferire i dati personali in un paese extra UE e SEE se e quando il paese in questione riceve il nulla osta da parte della Commissione Europea tramite una “Decisione di Adeguatezza”. Al momento, come si può constatare sul sito ufficiale della Commissione Europea, vi sono solo dodici paesi la cui disciplina in ambito privacy è stata considerata equiparabile, rispetto agli standard di protezione, a quella Europea. A questi si aggiunge la Corea del Sud, al momento al vaglio della Commissione.
La proroga della sezione 702 del FISA: implicazioni per la privacy dei cittadini europei e il nuovo Data Privacy Framework
L'aggiornamento legislativo statunitense rappresentato dalla proroga della Sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA) merita un'analisi approfondita, specialmente alla luce delle sue ramificazioni per la privacy dei cittadini europei protetti dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).
Le criticità su Google Analytics ci sono, ma prima di rimuoverlo seguendo le minacce degli hacker è opportuno fare valutazioni caso per caso
“Siamo un gruppo di hacker italiani, attiviste e attivisti, cittadine e cittadini attenti alla privacy ed alla tutela dei diritti cibernetici nel nostro Paese . . . “ così cominciava il 12 maggio scorso una pec indirizzata a numerosi soggetti pubblici da parte di un gruppo hacker con la quale si invitavano gli enti a rimuovere il noto cookie analitico di Google in favore di Web Analytics Italia minacciando una “ . . . segnalazione al Garante per la Protezione dei Dati e al Difensore Civico Digitale”.
Le decisioni di adeguatezza e il ruolo delle Authority
Il GDPR, ovvero il Regolamento generale Privacy della UE, appare essere sempre più lo standard a cui tendono anche Paesi non Europei. E’ notizia di questi giorni che l’India perseguirà l’obiettivo di ottenere una decisione di “adeguatezza” ai sensi del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE, dopo aver approvato la propria legge sulla protezione dei dati personali.
Linee Guida EDPB 05/2021: le tre condizioni per il trasferimento dei dati all’estero
Nella prima relazione redatta e comunicata ai sensi dell'art. 97 del Regolamento UE 2016/679 (documento del 24 giugno 2020), la Commissione (oltre al resto) indirizzava una esortazione al Comitato europeo per la protezione dei dati nel senso di chiarire “l'interazione tra le norme sui trasferimenti internazionali di dati (capo V) e l'ambito di applicazione territoriale (articolo 3) del regolamento generale sulla protezione dei dati”. A distanza di oltre un anno, lo scorso 18 novembre il Board ha pubblicato sull'argomento le Linee Guida 05/2021 ed ha avviato una consultazione pubblica che si concluderà il 31 gennaio 2022.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Lotta agli illeciti sui mercati: il Garante autorizza la Consob al trasferimento dei dati
Il Garante per la protezione di dati personali ha autorizzato la Consob a sottoscrivere un accordo amministrativo per il trasferimento di dati personali tra le autorità di vigilanza finanziaria dello spazio economico europeo (SEE) e quelle al di fuori del SEE.
L’European Data Protection Board sulla nuova cornice giuridica per il trasferimento dei dati in Usa: una 'incoraggiante' bocciatura
In principio (si fa per dire) fu la sentenza C-311/18 della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (c.d. “Schrems II”, del 16 luglio 2020) che invalidò di colpo (pur non essendo il classico fulmine a ciel sereno) lo Scudo Privacy (Privacy Shield), gettando milioni di operatori pubblici e privati in Unione Europea nelle ambasce di trasferimenti di dati personali 'senza rete' verso operatori stabiliti negli USA.
L’Irlanda vieta a Facebook di inviare i dati personali dei suoi utenti irlandesi negli Usa
È una decisione destinata a destare scalpore (e forse anche a fare scuola) quella della Commissione irlandese per la protezione dei dati che, prima tra i regolatore della privacy dell’Unione Europea ha inviato a Facebook un ordine preliminare per sospendere i trasferimenti di dati negli Stati Uniti sui suoi utenti dell’UE. Si tratta del primo passo significativo che le autorità di regolamentazione dell’UE hanno compiuto per applicare una sentenza di luglio sui trasferimenti di dati della Corte d Giustizia Europea che limita il modo in cui aziende come Facebook possono inviare informazioni personali sugli europei al suolo statunitense, nel timore che i dati degli utenti europei vengano ‘spiati’ e schedati.
Nelle scuole è allerta per i dati fuori dalla UE: la circolare del Ministero dell'Istruzione
Al setaccio i contratti con i fornitori di servizi elettronici: le scuole, una per una, devono verificare se questi applicativi esportano dati al di fuori dell'Unione Europea nel rispetto del Gdpr. Inoltre, gli istituti devono anche configurare i sistemi in maniera da evitare l'indebito invio di informazioni relative a personale, studenti e famiglie verso Stati che non garantiscono una tutela dei dati equiparabile a quella del Regolamento Ue sulla privacy n. 2016/679 (Gdpr). Sono queste alcune indicazioni desumibili dalla nota del ministero dell'istruzione e del merito (Mim) protocollo n. 706 - del 20 marzo 2023, recapitata a tutti gli uffici scolastici regionali e agli organi scolastici delle autonomie.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Nuove Clausole Contrattuali Standard per il trasferimento di dati verso Paesi terzi, un passo nella giusta direzione
Il 4 giugno 2021, dopo oltre 11 anni dall’ultima decisione sul punto, la Commissione Europea ha adottato una nuova Decisione riguardante le Standard Contractual Clauses (d’ora in avanti SCC), per la quale si attende oramai, giusti alcuni accorgimenti, solamente la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. La decisione comprende due set di SCC, uno per i rapporti tra titolari del trattamento e responsabili del trattamento e l’altro, oggetto del presente articolo, riguardante il trasferimento di dati verso paesi terzi. La necessità di una nuova Decisione sulla questione dei trasferimenti di dati personali al di fuori dallo spazio UE-SEE verso Paesi non coperti da una decisione di adeguatezza ex art. 45 del GDPR era, oramai, di vitale importanza.
Galleria Video
Il Presidente di Federprivacy a Settegiorni su Rai Uno
Cerca Delegato

