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I criteri per progettare un sistema di Videosorveglianza conforme ai princìpi di privacy by design e by default

I criteri per progettare un sistema di Videosorveglianza conforme ai princìpi di privacy by design e by default

Le linee Guida n. 3/2019 dei Garanti Europei sul “trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video” del 29 Gennaio 2020 affrontano il tema dell’applicazione dei principi della privacy by design e by default ad un sistema di videosorveglianza. Il Regolamento UE 679/2016 non fornisce una definizione di “videosorveglianza”, mentre una descrizione tecnica è contenuta nella norma CEI EN 62676-1-1, alla quale si rifanno le recenti Linee Guida 3/2019 adottate dall’European Data Protection Board.

Controllo della navigazione internet, non basta l'accordo sindacale: il lavoratore deve essere adeguatamente informato

Controllo della navigazione internet, non basta l'accordo sindacale: il lavoratore deve essere adeguatamente informato

In un recente provvedimento (13 maggio 2021 – doc. web. N. 9669974) l’Autorità Garante ha sanzionato un Comune per aver implementato un sistema di controllo della navigazione in internet senza aver reso ai lavoratori una informativa ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento UE 679/2016. Il caso affrontato dal Garante ha preso spunto da una sanzione disciplinare irrogata a un lavoratore pubblico che utilizzava il computer del Comune, per finalità non lavorative. In particolare, per aver consultato Facebook, Youtube e altre pagine web.

Trasferimento dati all’estero: la 'sunset clause' nella decisione di adeguatezza del Regno Unito

Trasferimento dati all’estero: la 'sunset clause' nella decisione di adeguatezza del Regno Unito

La nuova Decisione di Adeguatezza, intervenuta il 28 giugno a favore del Regno Unito, è stata accolta con un sospiro di sollievo da entrambi i lati della Manica, in quanto mancavano solamente 48 ore allo scadere del periodo di grazia contrattato tra le parti tramite l’Accordo di Scambio e Cooperazione UE – UK. Una delle novità rispetto alle precedenti decisioni di adeguatezza è l’inserimento di una c.d. “sunset clause”, traducibile in italiano con “clausola di caducità” (anche se spesso si preferisce non tradurre il termine).

I dati sanitari di una dipendente finiscono online, sanzionato un istituto scolastico

I dati sanitari di una dipendente finiscono online, sanzionato un istituto scolastico

L’Autorità Garante è tornata sull’annosa questione del precario equilibrio tra obblighi di trasparenza, in capo alle PP.AA. – lato sensu – e i diritti degli interessati, infliggendo una sanzione amministrativa di Euro 2.000 per trattamento illecito dei dati personali con il provvedimento n. 255 del 24 giugno 2021. Il caso in questione riguarda la violazione dei diritti di una dipendente che vedeva pubblicati, nella sezione “Trasparenza Amministrativa” del sito internet dell’Istituto Scolastico, alcuni suoi dati personali riguardanti, in particolare, informazioni relative lo stato di salute (dati sanitari).

Informativa privacy in inglese invece che nella lingua dei bambini che si iscrivono al social: 750mila euro di sanzione per TikTok

Informativa privacy in inglese invece che nella lingua dei bambini che si iscrivono al social: 750mila euro di sanzione per TikTok

L'Autorità per la protezione dei dati dei Paesi Bassi (Autoriteit Persoonsgegevens) ha inflitto una sanzione di 750.000 euro a TikTok per aver violato la privacy dei bambini a seguito di un'indagine su vasta scala avviata lo scorso anno. Il garante olandese aveva infatti preso di mira il noto social network cinese, che nei Paesi Bassi è una delle app più popolari con circa 3,5 milioni di utenti (molti dei quali minori) perché forniva le proprie informative sulla privacy solamente in inglese senza provvederle in lingua olandese, e quindi con maggiori probabilità che i bambini si iscrivessero al servizio senza comprendere appieno come l'app raccoglie, elabora e utilizza i loro dati personali o le implicazioni della condivisione di dati personali dati sui social.

Il mondo delle certificazioni ai sensi del Gdpr alla luce delle Faq del Garante Privacy e di Accredia

Il mondo delle certificazioni ai sensi del Gdpr alla luce delle Faq del Garante Privacy e di Accredia

Certificazioni: un angolo del Regolamento UE 2016/679 (d'ora in poi anche solo 'Gdpr') rimasto un po' in penombra, defilato (per quanto si tratti di una significativa novità della nuova disciplina sulla protezione dei dati) su cui il Garante ha sentito il bisogno, mediante le Faq redatte in collaborazione con Accredia e pubblicate pochi giorni or sono (cui si riferiranno i virgolettati, ove non diversamente specificato), di comunicare alcuni concetti basilari sia ai cittadini che agli addetti ai lavori.

Tavola rotonda su privacy e intelligenza artificiale nel mondo del lavoro

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