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App di credito sociale, rischi privacy dei cittadini e deriva verso una società del controllo
Prende campo la tendenza delle app concepite per premiare o penalizzare gli utenti in base ai loro comportamenti. Iniziative anche da parte di pubbliche amministrazioni per dare riconoscimenti alle “buone azioni” dei cittadini virtuosi. Pizzetti:” Pericolosa deriva che può portarci con grande velocità sulla via della società del controllo e del punteggio sociale”. Bernardi: “Inutile nascondersi dietro un dito: le p.a. che propongono tali app sono i soggetti maggiormente in affanno con la protezione dei dati”. In Italia irrogate ad enti pubblici il 71% delle sanzioni per violazioni del Gdpr. Segnalazione al Garante.
App di dating online: incontri sicuri con il Green Pass, ma attenzione a proteggere anche i vostri dati
Il 48% degli italiani vuole avere rapporti amorosi solo con chi è già vaccinato. Questo è almeno quello che emerge da una ricerca commissionata da Kaspersky sul comportamento di 18 mila utenti delle app per il dating online. Il dato dimostra una volta ancora come siano cambiate le nostre abitudini a causa della pandemia, e non è certo un segreto che durante i mesi di isolamento le persone hanno trascorso più tempo sulle app di incontri.
App di food delivery, come trattano veramente i nostri dati personali
L’Autorità Garante per la privacy ha aperto un’istruttoria per il trattamento dei dati personali da parte delle app di food delivery. Il 19 giugno è toccato a Deliveroo, ma anche le concorrenti, come Just eat, Glovo e Uber eats, gestiscono molti dati personali dei clienti iscritti.
App di giochi per i giovani, spesso legittimità dubbia e dati in paesi dove le tutele non sono adeguate
App per i minori pericolose e molto spesso illegittime. Sono pericolose perché spiano i bambini, li tracciano e, prendendo il controllo dei dispositivi utilizzati, diffondono i loro dati anche in paesi in cui la tutela della riservatezza non è adeguata. Sono a rischio di illegittimità se non c'è stato il consenso dei genitori, perché secondo la legge italiana il minore di età non può concludere un contratto e, di conseguenza, scaricare una app (che per la disciplina italiana è assimilabile in molti casi a un contratto).
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App di giochi, a rischio la privacy dei bambini. La circolare su minori e protezione dei dati personali
Una ricerca di Federprivacy evidenzia che su 500 tra le più diffuse app di giochi rivolte ai minori il 93,8% contiene tracker che spiano i comportamenti online dei giovanissimi utenti, e quasi la metà delle app trattano dati in paesi non sicuri per la privacy. Nell’87% dei casi non risulta nominato un Data Protection Officer. Bernardi: “Vengono presentate come innocui giochi per i soggetti più vulnerabili ma raccolgono massivamente informazioni profilando su larga scala i loro comportamenti online”.
App di incontri, addio privacy per almeno 100mila utenti con 'vizietti particolari'
Un'enorme mole di fotografie, registrazioni audio, chat private, ricevute di pagamento per "prestazioni particolari", ed altre informazioni sessualmente esplicite di almeno centomila utenti di varie app di incontri sessuali erano online e potenzialmente accessibili da chiunque. La scoperta è stata fatta dai ricercatori di Vpn Mentor che hanno trovato i dati sensibili in un archivio di 845 gigabyte con quasi 2,5 milioni di record interamente ospitato su un singolo account di Amazon Web Services (AWS), e probabilmente riconducibile ad un unico sviluppatore denominato "Cheng Du New Tech Zone", il quale è menzionato in modo ricorrente nei database rinvenuti sul web dagli esperti di sicurezza informatica.
App di mobile banking raccoglieva dati sensibili dagli smartphone dei clienti: la violazione della privacy costa alla banca una sanzione da 1,5 milioni di euro
Una banca è stata sanzionata per 1,5 milioni di euro per violazioni del Gdpr perpetrate attraverso la propria app di mobile banking. Secondo quanto comunicato dall’Autorità, l’applicazione raccoglieva l’elenco completo di tutte le app installate sugli smartphone dei clienti, senza una valida base giuridica e senza che gli utenti fossero informati.
App di monitoraggio del ciclo mestruale, uno studio dell’Università di Cambridge evidenzia gravi rischi sulla privacy
Le app di monitoraggio del ciclo mestruale, sempre più diffuse tra le donne di tutto il mondo, comportano rischi per la privacy e la sicurezza delle utenti. Lo evidenzia uno studio dell’Università di Cambridge, pubblicato dal Minderoo Centre for Technology and Democracy.
App di previsioni meteo, privacy più tutelata su Weather Channel: il tribunale vieta la condivisione di dati personali degli utenti
Il giudice Mike Feuer, della Corte Suprema della California, ha imposto alla app “The Weather Channel” (e ad IBM Corporation che l’ha comprata nel 2015 per due miliardi di dollari) di porre fine all’acquisizione di informazioni degli utilizzatori e soprattutto alla condivisione di tali dati con soggetti terzi senza avvertire gli interessati.
App di shopping online violava la privacy leggendo i messaggi privati degli utenti e modificando le impostazioni dello smartphone
Pinduoduo è una delle app per lo shopping online più popolari in Cina, che vende abbigliamento, generi alimentari e praticamente qualsiasi altra cosa a oltre 750 milioni di utenti al mese. Ma secondo i ricercatori sulla sicurezza informatica, può anche aggirare la sicurezza dello smartphone degli utenti per monitorare le attività su altre app, controllare le notifiche, leggere i messaggi privati e modificare le impostazioni del dispositivo su cui è installata.
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Tavola rotonda su privacy e intelligenza artificiale nel mondo del lavoro
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