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Pubblicate le Linee-guida dell'European Data Protection Board sull'ambito di applicazione territoriale
Nel corso della sua 15esima sessione plenaria (12-13 novembre 2019), il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (European Data Protection Board - EDPB) ha adottato la versione definitiva delle linee-guida sull'ambito territoriale, precedentemente sottoposte a consultazione pubblica.
Pubblicate le relazioni annuali del Comitato europeo per la protezione dei dati e del Garante Privacy dell’UE
Nei giorni scorsi il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) e il Garante europeo per la protezione dei dati (EDPS) hanno pubblicato le proprie relazioni annuali relative all’anno 2024.
Relazione dell’European Data Protection Board sul diritto all'oblio
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (European Data Protection Board) ha adottato una relazione sulla propria azione di Coordinated Enforcement Framework (CEF) sul diritto all'oblio previsto dall'art.17 del GDPR.
Responsabili del trattamento di dati, la scelta deve ricadere solo su soggetti che garantiscano misure di sicurezza adeguate per il rispetto del GDPR
Nel Parere 22/2024 emesso lo scorso 7 ottobre in risposta all’Autorità Danese, l’European Data Protection Board (EPDB) affronta alcune questioni relative a adempimenti del titolare del trattamento (“Titolare”) derivanti dal ricorso di responsabili del trattamento e sub-responsabili del trattamento dando specifico rilievo alle clausole contrattuali che disciplinano tale rapporto.
Responsabilità civile e Intelligenza Artificiale: i Garanti europei scrivono alla Commissione Ue
Il Comitato europeo per la protezione dei dati personali (EDPB) ha inviato alla Commissione Europea una lettera nella quale ha rivolto alcune raccomandazioni riguardo all’Artificial Intelligence Act (AI Act) proposto recentemente dalla Commissione Ue anche richiamandosi al recente parere congiunto adottato sull’AI Act con l’EDPS.
Riconoscimento facciale negli aeroporti: le persone dovrebbero avere il massimo controllo sui loro dati biometrici
Nel corso della sua ultima sessione plenaria, l'EDPB ha adottato un parere sull'uso delle tecnologie di riconoscimento facciale da parte degli operatori aeroportuali e delle compagnie aeree per razionalizzare il flusso di passeggeri negli aeroporti.
Ruolo e riconoscimento del ruolo di Data Protection Officer, i risultati dell'indagine delle autorità europee
Durante la sua ultima sessione plenaria, l'European Data Protection Board (EDPB) ha adottato una relazione sui risultati della sua seconda azione coordinata di applicazione, incentrata sulla designazione e la posizione dei Data Protection Officer.
Scambio di dati a fini fiscali con gli Stati Uniti sotto la lente dei garanti privacy europei
Fatca, lo scambio dati viola la privacy Ue. Il commissario Ue alla giustizia Didier Reynders ha dichiarato che è stato aperto un dossier sull'eventuale violazione del regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) in merito allo scambio di dati a fini fiscali con gli Stati Uniti. In una lettera inviata all'europarlamentare olandese Sophie in't Veld, la commissione conferma che il comitato europeo per la protezione dei dati, l'autorità europa preposta al controllo del Gdpr, «sta esaminando la questione». «Le autorità che hanno il compito di monitorare e far rispettare l'applicazione del regolamento generale sulla protezione dei dati sono le autorità nazionali per la protezione dei dati», si legge nella lettera.
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Scaturita dal meccanismo di cooperazione e coerenza la maxi sanzione a WhatsApp da 225 milioni di euro
L’Autorità Garante dell’Irlanda (Data Protection Commission -DPC-) ha annunciato ai primi di Settembre la conclusione di un'indagine sull’applicazione del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) nei confronti di WhatsApp Ireland Ltd. L'indagine del DPC è iniziata il 10 dicembre 2018 ha esaminato come WhatsApp utilizzi i dati degli utenti alla luce degli obblighi di trasparenza imposti dalla disciplina privacy.
Social media, varate le linee guida sulla profilazione degli utenti per chiarire ruoli e responsabilità
I social media tornano ad interessare l’attività dei rappresentanti delle Autorità Garanti nazionali riuniti nella loro espressione più elevata, ovvero il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati, per analizzare un aspetto particolare di queste piattaforme, ovvero la profilazione (c.d. “targeting”) dell’utente. È infatti risaputo che questi strumenti, oltre ad offrire a chiunque possibilità comunicative impensabili fino a qualche anno fa, dispongono di sofisticati algoritmi mediante i quali correlano le attività degli utenti, ricostruiscono le reti sociali, tengono traccia dei “click” effettuati e del tempo di permanenza su una determinata notizia o contenuto e analizzano automaticamente i messaggi trasmessi dagli utenti, che potrebbero comprendere le credenze religiose o politiche di questi ultimi, unitamente a tante altre categorie particolari di dati personali.
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Il Presidente di Federprivacy a Settegiorni su Rai Uno
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