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European Data Protection Board: in consultazione pubblica fino al 28 febbraio le linee guida sulla pseudonimizzazione
Durante la riunione plenaria del 17 gennaio 2025, il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) ha adottato i propri orientamenti sulla pseudonimizzazione, nonché una dichiarazione sull'interazione tra il diritto della concorrenza e la protezione dei dati.
European Data Protection Board: l'Ungheria chiarisca su misure di sospensione Gdpr
Il Comitato Ue per la protezione dei dati (Edpb) chiede all'autorità per la privacy ungherese di "fornire ulteriori informazioni sulla portata e la durata delle misure legislative adottate dal governo durante lo stato di emergenza per il coronavirus". Così in una nota l'Edpb invita il garante per la privacy dell'Ungheria a esprimere un parere sulla "necessità e proporzionalità" delle misure intraprese dal governo.
Focus dei Garanti della Privacy europei sul ruolo dei Data Protection Officer
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (European Data Protection Board) ha dato il via alla sua azione coordinata per l’attuazione del Regolamento nel 2023 (Coordinated Enforcement Framework - CEF 2023). Nel corso dell'anno, 26 Autorità di controllo dello Spazio Economico Europeo (SEE), compreso il Garante europeo della protezione dei dati (EDPS), parteciperanno al CEF 2023 focalizzandosi sulla designazione e la posizione dei Responsabili della protezione dei dati (Data Protection Officer).
Garanti Privacy dell'UE: ‘Certificati digitali, revocare ogni restrizione non appena la situazione epidemiologica lo consentirà’
Il 16 marzo 2022 l'European Data Protection Board (EDPB) e il Garante Europeo per la Protezione dei Dati (EDPS) hanno adottato un parere congiunto sulle proposte della Commissione Europea di prorogare di 12 mesi l'attuale Regolamento sul certificato digitale Covid dell'UE e di modificare alcune disposizioni, come l'ampliamento delle tipologie di test accettati nell'ambito dei viaggi all'interno dell'UE e chiarendo che i certificati di vaccinazione dovrebbero contenere il numero di dosi somministrate al titolare, indipendentemente dallo Stato membro in cui sono state somministrate.
Gdpr e imprese extra Ue, avviate a consultazione le Linee guida sull’ambito di applicazione
Quali società americane o asiatiche sono tenute a rispettare la normativa privacy europea? Un sito di e-commerce straniero può effettuare la profilazione di clienti italiani senza limitazioni? Se un datore di lavoro extra Ue ha assunto personale italiano o tedesco, deve applicare il Gdpr? Queste sono alcune delle domande a cui rispondono le “linee guida sull’applicazione dell’ambito territoriale del Gdpr” approvate nel corso della quarta riunione plenaria del Comitato europeo per la protezione dei dati (Edpb), di cui fa parte anche il Garante privacy italiano.
GDPR e intelligenza artificiale, il Report della task force europea su ChatGPT
Quali sono i principi di protezione dei dati personali applicabili a ChatGPT? È la domanda a cui risponde il Report sul lavoro della task force del Comitato europeo (EDPB), creata lo scorso anno per promuovere la cooperazione tra le Autorità di protezione dei dati personali che indagano a livello nazionale sul chatbot di OpenAI.
GDPR e obblighi di trasparenza, il Garante privacy partecipa al Coordinated Enforcement Framework 2026
Il rispetto degli obblighi di trasparenza e di informazione previsti dal GDPR è al centro dell’azione coordinata delle Autorità di protezione dati europee per il 2026, a cui prenderà parte anche il Garante privacy italiano.
I garanti della privacy europei lanciano una nuova guida per aiutare le piccole imprese a rispettare il GDPR
I garanti per la protezione dei dati europei hanno lanciato una nuova guida per aiutare le piccole e medie imprese a conformarsi alla normativa in materia di protezione dei dati personali.
I garanti europei per la protezione dei dati accolgono con favore le semplificazioni del GDPR, ma chiedono ulteriori chiarimenti
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (European Data Protection Board) e il Garante europeo della protezione dei dati (European Data Protection Supervisor) hanno pubblicato un parere congiunto sulla proposta di regolamento della Commissione Europea che modifica determinati regolamenti, tra cui il GDPR.
I garanti privacy dell’UE vietano a Meta di trattare i dati degli utenti di Facebook e Instagram usando legittimo interesse e contratto come base giuridica
Con la decisione vincolante e urgente resa nota sul proprio sito istituzionale il 1° novembre 2023, l’European Data Protection Board ha vietato a Meta il trattamento dei dati degli utenti europei per la pubblicità comportamentale usando come basi giuridiche il legittimo interesse e il contratto.
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Privacy Day Forum 2025: il servizio dell'Ansa
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