NEWS

Scambio di dati a fini fiscali con gli Stati Uniti sotto la lente dei garanti privacy europei

Fatca, lo scambio dati viola la privacy Ue. Il commissario Ue alla giustizia Didier Reynders ha dichiarato che è stato aperto un dossier sull'eventuale violazione del regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) in merito allo scambio di dati a fini fiscali con gli Stati Uniti. In una lettera inviata all'europarlamentare olandese Sophie in't Veld, la commissione conferma che il comitato europeo per la protezione dei dati, l'autorità europa preposta al controllo del Gdpr, «sta esaminando la questione». «Le autorità che hanno il compito di monitorare e far rispettare l'applicazione del regolamento generale sulla protezione dei dati sono le autorità nazionali per la protezione dei dati», si legge nella lettera.

Anche i controlli fiscali devono rispettare il Gdpr

Dopo che nel 2018 le autorità sono giunte alla conclusione che non si sono verificate occasioni in cui «hanno dovuto vietare il trattamento e il trasferimento di dati personali verso gli Stati Uniti nel quadro del regime Fatca», stanno nuovamente esaminando la questione a livello di comitato europeo. Il ruolo della commissione è quello di «partecipare alle riunioni del comitato e seguire da vicino gli sviluppi di questo dossier».

Ma continuano le confusioni sui cosiddetti americani accidentali. Il gruppo ad alto livello sulle «questioni fiscali» del Consiglio del'Ue (che coordina il lavoro fiscale dei 27 stati membri) ha richiesto un incontro con l'agenzia delle entrate statunitense (Irs) per discutere l'impatto del Fatca sui cittadini Ue con doppia nazionalità. «Alcune delle persone colpite dalla situazione attuale sono disposte a rinunciare alla loro cittadinanza degli Stati Uniti», scrivono dal consiglio.

Il gruppo degli esperti fiscali chiede quindi provvedimenti. Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo (oltre all'Eritrea) a tassare il reddito universale dei cittadini non-residenti. A causa del ius soli, tutti i nati sul territorio Usa si sono ritrovati ad avere la cittadinanza, e dover versare le imposte anche se non residenti. Con l'introduzione del Foreign Account Tax Compliance Act (Fatca) nel 2010 la situazione si è complicata. Tutte le società finanziarie straniere che operano negli Stati Uniti dal 1° gennaio 2020 devono comunicare i dati di tutti i clienti con la cittadinanza Usa. Si stima che in tutta l'Ue vivono circa dai 300.000 ai 500.000 americani accidentali.

Fonte: Italia Oggi del 23 gennaio 2021

Note Autore

FederPrivacy FederPrivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

Prev Uso improprio dei social network, i genitori hanno il dovere di vigilanza sui figli minorenni
Next Cybersecurity, adempimenti a doppio binario per correre ai ripari in caso di data breach

Privacy Day Forum 2024: intervista a Pasquale Stanzione

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy