Visualizza articoli per tag: intelligenza artificiale
ChatGPT sarà pure intelligente ma di calcio non ci capisce tanto
Negli ultimi tempi ChatGpt ha acceso i riflettori sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale, e in effetti l’assistente virtuale conversazionale sviluppato da OpenAI sta affascinando milioni di utenti per la sua capacità di comprendere e generare il linguaggio naturale in modo molto simile a quello umano. Se ChatGpt è effettivamente in grado di comporre testi complessi, rispondere a una vasta gamma di domande e fornire informazioni su fatti storici, cultura popolare, temi scientifici e tecnologici, dall'altra parte man mano che gli utenti vi prendono dimestichezza e lo testano sui vari argomenti emergono anche delle evidenti limitazioni, compresa quella che nello sport più seguito dagli italiani non sembra azzeccarci più di tanto, e in molti casi non pare neanche troppo aggiornato.
ChatGpt, nuova minaccia per la privacy: ora può scoprire con precisione dove è stata scattata una foto
Nuova minaccia per la privacy che arriva dalla nuova potenziata capacità dei modelli di ChatGpt appena introdotti da OpenAI, ovvero o3 e o4-mini, di scandagliare il Web per individuare l'esatta posizione dove è stata scattata una foto.
Che ci faccio qui?
L’intelligenza artificiale è il tema che in questa fase storica sta catalizzando l’attenzione della comunità scientifica, dell’opinione pubblica, della politica e ovviamente del mondo economico.
Commissione Europea, proposta di regolamento sull'Intelligenza Artificiale
Mercoledì 21 aprile 2021 la Commissione europea ha consegnato una proposta di regolamento sull'Intelligenza Artificiale. L'iniziativa si inserisce in un contesto di grande fermento a livello non soltanto dell'Unione ma anche del Consiglio d'Europa (ove è stato costituito un comitato ad hoc sull'Intelligenza Artificiale, il CAHAI) in cui da tempo la tematica forma oggetto di ampio dibattito tra attori istituzionali e stakeholders.
Commissione UE, firmata la Convenzione su 'Intelligenza Artificiale e i Diritti Umani, la Democrazia e lo Stato di diritto'
Il 5 settembre a Vilnius, in Lituania, La Commissione UE ha firmato a nome degli Stati membri del Consiglio di Europa una Convenzione su “Intelligenza Artificiale e i Diritti Umani, la Democrazia e lo Stato di diritto”.
Con i nuovi strumenti di intelligenza artificiale le truffe basate sul furto d’identità sono aumentate del 148%
Secondo l’Identity Theft Resource Center (ITRC), il volume di truffe realizzate tramite furto d’identità ha visto un’impennata del 148% in un solo anno, complici anche i nuovi strumenti di intelligenza artificiale che rendono la vita decisamente più facile ai criminali informatici.
Con l'intelligenza artificiale il Data Protection Officer non sarà un semplice supervisore tecnico, ma un catalizzatore di visioni
Tra cinque anni, il Data Protection Officer non sarà un semplice supervisore tecnico, ma un catalizzatore di visioni: colui che trasforma il "rumore" dei vincoli tecnici e legali in una melodia strategica. Ma per arrivare a quel ruolo, il percorso non è privo di ostacoli.
Consiglio d'Europa, trattato internazionale giuridicamente vincolante per garantire che l’intelligenza artificiale rispetti i diritti umani
In arrivo un trattato internazionale giuridicamente vincolante per garantire che l’intelligenza artificiale rispetti i diritti umani e la democrazia sia in ambito pubblico che privato. La Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale e i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto è stata approvata durante l’incontro annuale del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa.
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Consiglio UE: ok a razionalizzare le norme sull'intelligenza artificiale
Il Consiglio UE ha concordato la propria posizione sulla proposta di razionalizzare alcune norme in materia di intelligenza artificiale. La proposta fa parte del pacchetto legislativo “Omnibus VII”, che include proposte per due regolamenti volti a semplificare il quadro legislativo digitale dell'UE e l'attuazione di norme armonizzate in materia di AI.
Consiglio UE: vietati i sistemi di intelligenza artificiale che creano la cittadinanza a punti
Vietata l'intelligenza artificiale che crea la cittadinanza a punti. Sarà proibito implementare quei sistemi che valutano o classificano le persone in base ad un comportamento sociale in molteplici contesti o caratteristiche personali. Ad esempio, non potranno essere implementati sistemi di IA che valutano se un cittadino implementa comportamenti virtuosi da cui ne consegue un premio, al contrario se commette atti negativi potrà essere discriminato. Il Consiglio europeo ha adottato il 6 dicembre scorso la sua posizione comune relativa alla normativa sull'intelligenza artificiale.
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Tavola rotonda su privacy e intelligenza artificiale nel mondo del lavoro
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