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Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

La rete è stata ed è, indubbiamente, uno straordinario strumento di promozione della cultura, dell'informazione, del pluralismo, della libertà di espressione, persino di quei legami sociali che oggi ci sembrano sempre più fragili ed evanescenti nella vita "off-line". Eppure, a fronte di questi meriti, il web ha anche sviluppato un "lato oscuro", ospitando e amplificando - con la forza propria di un mezzo davvero "planetario" - espressioni e immagini diffamatorie, vessatorie, violente nel senso più lato del termine, spesso in danno di minoranze o dei soggetti più fragili.

Il mio numero di telefono è disponibile su internet, sottoscrivendo un account a pagamento su un sito accessibile a chiunque. Quasi certamente lo è anche il vostro. Così come quello del presidente del Consiglio Conte, del ministro Bonafede e del presidente della Camera Fico. E persino del Garante della privacy Antonello Soro.

Lunedì, 16 Settembre 2019 11:56

Assunzioni con questionari a prova di privacy

Il datore di lavoro può trattare solo i dati sensibili (oggi definiti particolari) indispensabili per gestire la fase pre-assuntiva del lavoratore o per l’esecuzione del rapporto. È una delle prescrizioni contenute nel Provvedimento del Garante della privacy del 5 giugno 2019 , pubblicato sulla «Gazzetta ufficiale» 176 del 29 luglio, emanato per armonizzare con il Regolamento 679/2016 (il Gdpr) le prescrizioni già contenute nelle autorizzazioni adottate quando era in vigore il "vecchio" Dlgs 196/2003 (ora abrogate).

Il Fascicolo Sanitario Elettronico richiede il consenso esplicito dell'interessato. I dati sanitari sono delicatissimi e meritano il più alto grado di protezione. Lo ha specificato il Garante della privacy nel provvedimento n. 55 del 7 marzo 2019 (Chiarimenti sull'applicazione della disciplina per il trattamento dei dati relativi alla salute in ambito sanitario).

Di recente l'Agenzia delle entrate ha esplicitato l'intenzione di iniziare ad applicare modelli predittivi del rischio antievasione basati sui data analytics. In particolare, grazie alla valorizzazione e all'analisi dei dati derivanti dalla fatturazione elettronica e dall'invio telematico dei corrispettivi, l'Agenzia delle entrate si propone di migliorare l'efficacia e la tempestività dei controlli fiscali e di promuovere la compliance per l'assolvimento spontaneo degli obblighi tributari.

Si chiama "Simjacker", ed è un tipo di attacco informatico che colpisce gli smartphone sfruttando gli sms. Proprio i messaggini sono il cavallo di Troia di questo tipo di spyware, che istruisce la sim card affinché prenda il controllo del dispositivo spiando le informazioni e inviandole all’hacker.

Abbiamo impostato il nostro profilo di Instagram in modalità privata, credendo che le immagini, i video e le storie che pubblicheremo saranno visibili solo agli amici e ai parenti: Ma la privacy è solo illusoria, come ha rivelato un'indagine di BuzzFeed. La testata statunitense ha individuato un bug del social in grado di annullare qualsiasi protezione a difesa della riservatezza del nostro account. Una vulnerabilità che permette a chi ci segue di condividere qualunque contenuto presente sulla nostra bacheca con tutti, anche chi non è presente nella cerchia dei contatti accuratamente selezionati.

Si può essere 'schedati' dalle aziende informatiche anche senza aver mai avuto una connessione internet. Lo dimostra il caso raccontato da Joe Toscano, un ex consulente di Google, sul sito della rivista Forbes, che ha scoperto tra le informazioni registrate dal browser Chrome anche alcuni dati sui propri nonni, che appunto non erano mai stati connessi.

I dati personali di circa 50.000 studenti iscritti a club universitari e società di merchandising collegate al circuito accademico in Australia potrebbero essere stati esposti online e violati attraverso l'app "Get".

Nuovo cartello per la videosorveglianza. È inserito nelle linee guida n. 3/2019 elaborate dal Comitato Europeo per la protezione dei dati (Edpb), in corso di approvazione, dedicate alla disciplina del trattamento dei dati attraverso apparecchiature di videoripresa, alla luce del regolamento Ue sulla privacy n. 2016/679 (Gdpr).

Privacy Day Forum 2025: il trailer della giornata

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