Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Garante Privacy, 100 ispezioni entro fine 2019
Il Garante della privacy passa al setaccio il periodo di conservazione dei dati e la regolarità di consensi e informative. È uno dei due filoni del piano ispettivo per il secondo semestre 2019 dell'autorità presieduta da Antonello Soro, di cui dà conto la deliberazione n. 166 del 12 settembre 2019. L'altro filone è quello degli accertamenti di carattere generali su ambiti specifici, tra i quali spiccano i trattamenti collegati alla fatturazione elettronica e i dati trasmessi dalle banche all'anagrafe dei conti tenuta dal Fisco.
I guai sulla privacy di Twitter fanno crollare il titolo a Wall Street
Giornata nera ieri a Wall Street per Twitter, che ha perso più del 19% a causa dei conti del terzo trimestre, molto inferiori alle stime del mercato. A pesare sul crollo del social network dei cinguettii, sono la privacy e i risultati deludenti.
Reato postare su siti porno fotomontaggi con volti presi da Facebook
Scatta il reato di trattamento illecito di dati personali per chi -anche solo in un breve lasso di tempo - posta su siti porno fotomontaggi realizzati a partire da foto di sue conoscenti, prelevate da Facebook. E non costituisce valida difesa sostenere che si tratti solo di "una bravata". La Cassazione con la sentenza n. 43534 ha così confermato la condanna a sei mesi per il reato lesivo della privacy di ben 17 ragazze, nonostante avessero tutte rimesso la querela per diffamazione a seguito di uno spontaneo risarcimento di 1.300 euro ciascuna da parte del ricorrente.
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Commissione Ue a Usa, indagare su uso Privacy Shield
"Sulla privacy gli Stati Uniti stanno compiendo passi avanti, ma devono intensificare le indagini sulla conformità allo scudo Ue-Usa". Lo ha detto la Commissaria per la Giustizia e la tutela dei consumatori Vera Jourova presentando a Bruxelles la terza revisione annuale del Privacy Shield, l'accordo Ue-Usa che tutela l'utilizzo dei dati personali degli europei trasferiti oltre oceano.
Controllo degli accessi dei dipendenti pubblici a rischio privacy
Lo schema di regolamento che introduce per i dipendenti della pubblica amministrazione le misure di controllo degli accessi mediante raccolta di dati biometrici e immagini tratte dalla videosorveglianza non è proporzionato rispetto alle finalità perseguite. Così si è espresso il Garante della privacy, con apposito parere del 19 settembre 2019, di fronte alla bozza di regolamento della legge 56/2019 sul controllo degli accessi e dell'orario di lavoro dei dipendenti pubblici.
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Riconoscimento facciale: l’Italia è ultima in Ue per protezione della privacy
Dati biometrici nelle carte di identità (come le impronte digitali), telecamere di sorveglianza, software di riconoscimento facciale. Così l’Italia si aggiudica l’ultimo posto in Ue per protezione della privacy, secondo uno studio pubblicato da Comparitech. Ma spetta al parlamento aiutarla a risalire la classifica, trovando al più presto un accordo sulla nomina dell’Autorità per la protezione dei dati personali, spiega a Forbes Italia Luca Bolognini, presidente dell’Istituto italiano per la privacy:
Garante Europeo per la Privacy, monito a Microsoft
L'Unione Europea teme ci siano seri problemi nella gestione dei dati entro le prescrizioni della GDPR da parte di Microsoft: le istituzioni continentali, insomma, temono che il gruppo di Redmond non stia assolvendo agli obblighi contrattuali e ciò potrebbe mettere in dubbio il rapporto tra le parti. A rischio c’è la privacy dei cittadini, ma non solo: l’outsourcing di servizi non può mettere in discussione la titolarità dei dati e su questo Microsoft potrebbe mettere a rischio il proprio rapporto con l’UE.
Medici che violano la privacy dei pazienti sui social network, fenomeno in aumento
In Europa è scoppiato il caso dei medici che divulgano sui social informazioni sensibili dei pazienti. Un fenomeno che ha serie ripercussioni legali: le Autorità cominciano infatti ad affrontare il problema. Ad esempio, recentemente il Garante di Cipro ha fatto una multa di 14.000 euro ad un medico che aveva pubblicato su Internet i dati sensibili di un paziente senza il suo consenso.
Gli hacker possono sfruttare Google Home e Amazon Echo per spiare gli utenti carpendo password e dati sensibili
Gli assistenti virtuali di Google e Amazon sono finiti nuovamente sotto i riflettori per un problema legato al funzionamento delle app di terze parti, in grado di acquisire password e dati personali degli utenti a loro insaputa. Dopo i numerosi casi su presunte o reali violazioni della privacy segnalati nei mesi scorsi, a lanciare questa volta l’allarme è l’azienda tedesca Security Research Labs che dopo aver sviluppato una serie di app dedicate ad Alexa e Google Assistant ha dimostrato come le stesse siano state abili nell’effettuare veri e propri tentativi di phishing accedendo così a dati sensibili.
Scade il 31 gennaio l'offerta con omaggio il libro su ricorsi e sanzioni del Garante della Privacy
Fino al 31 gennaio 2021, attivando l'offerta del mese tutti coloro che pagano la quota associativa possono ricevere in omaggio il libro "I ricorsi al Garante della Privacy, i diritti, i doveri e le sanzioni" di Michele Iaselli (edito da Maggioli) e il digital book "Risposte Privacy" a cura di Antonio Ciccia Messina.
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