Il 27 febbraio il corso sulla Legge 132/2025 sull'intelligenza artificiale
La Legge 23 settembre 2025, n. 132 sull'intelligenza artificiale segna un momento di convergenza tra due universi normativi che fino ad oggi hanno viaggiato su binari paralleli: la protezione dei dati personali e la regolamentazione dell'AI. Il rapporto tra il GDPR e la nuova normativa italiana non è solo di coesistenza, ma di vera e propria integrazione funzionale, dove i principi di protezione della privacy diventano architrave per uno sviluppo responsabile dell'intelligenza artificiale.

Nell'era dell'AI i professionisti della privacy, in particolare il Data Protection Officer, assumono nuove responsabilità dovendo valutare non solo la conformità dei trattamenti al GDPR, ma anche l'impatto dei sistemi AI sui diritti degli interessati. La valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) deve essere estesa (come prevede già l’AI Act) per includere i rischi specifici dell'intelligenza artificiale, come la discriminazione algoritmica e l'erosione dell'autonomia decisionale umana. (Per approfondimenti, vedasi l'articolo "Privacy e intelligenza artificiale dopo la nuova Legge 132/2025: il modello italiano per un'innovazione responsabile")
Federprivacy ha pertanto promosso e patrocinato per il 27 febbraio 2026 un'ulteriore edizione del corso di approfondimento della durata di 4 ore organizzato dalla Scuola di Formazione Ipsoa di Wolters Kluwer che si pone l'obiettivo di fare un quadro generale della nuova legge italiana sull'intelligenza artificiale, facendo una panoramica delle applicazioni settoriali, e individuando i princìpi di integrazione con il GDPR e le connessioni con l'Artificial Intelligence Act, mettendo inoltre a fuoco gli aspetti operativi e quelli riguardanti la compliance aziendale.

Il docente della sessione formativa sarà l’Avv. Michele Iaselli, docente universitario di diritto digitale e tutela dei dati e di informatica giuridica, Presidente dell’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy, Funzionario del Ministero della Difesa, nonché Membro del Consiglio scientifico dell’Istituto Italiano della Privacy e Coordinatore del Comitato Scientifico di Federprivacy.
Per i soci membri di Federprivacy è previsto uno sconto del 25% sulla normale quota di partecipazione. Per maggiori dettagli con il programma completo del corso e iscrizioni è possibile visitare il sito della Scuola di Formazione Ipsoa.






