Visualizza articoli per tag: giornalismo
Inviolabile la mail aziendale dei giornalisti
Il giornale non può aprire l'account di posta elettronica aziendale dei giornalisti. Anche dopo il Jobs Act il datore è legittimato a raccogliere informazioni dagli strumenti che il dipendente usa per svolgere la prestazione soltanto se rispetta le norme del codice privacy e dello statuto dei lavoratori, come modificate dal decreto legislativo 151/15: diversamente compie un illecito trattamento di dati personali.
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L'Ordine dei giornalisti del Lazio colpito da un ransomware
L'Ordine dei Giornalisti di Roma e del Lazio è stato colpito da un attacco informatico che potrebbe aver compromesso i dati personali di migliaia di professionisti. La conferma è arrivata con una PEC inviata agli oltre 20mila iscritti e con un avviso pubblicato sul sito ufficiale, firmati dal presidente Guido D'Ubaldo.
La Cassazione dà ragione a Report: “il Garante della Privacy non può esercitare il suo potere senza limiti di tempo”
Con la sentenza n. 759/2025 del 16 dicembre 2025, la Cassazione fissa un principio che va ben oltre il singolo caso: l’Autorità non può esercitare il proprio potere punitivo senza limiti di tempo, tenendo per anni sotto schiaffo chi fa giornalismo d’inchiesta. La decisione chiude definitivamente una lunga partita tra Report, la Rai, il Garante della privacy, e Armando Siri.
La cessione dell’archivio giornalistico fa perdere le deroghe alla privacy
Il 27 novembre il Garante ha inviato un avvertimento formale a Gedi Gruppo Editoriale in relazione a possibili violazioni della normativa in materia di protezione dei dati personali. Gedi non avrebbe considerato l’esistenza, nei contenuti trasferiti a OpenAI, anche di dati sensibili e di dati relativi a condanne penali e a reati, che godono di una tutela rafforzata.
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La diffusione del video del neonato abbandonato? un indicatore dello ‘stato di salute’ della privacy nel nostro Paese
Proprio nel giorno del Data Privacy Day, ovverosia la giornata europea della protezione dei dati personali, telegiornali e testate online hanno pubblicato un video delle telecamere di sicurezza in cui una donna abbandona un neonato al pronto soccorso di Aprilia. Quanto accaduto fornisce una rappresentazione plastica dello stato di salute della privacy nel nostro Paese.
La diffusione di notizie che consentono di risalire all'identità del minore integra la violazione della tutela rafforzata sulla privacy
La pubblicazione di notizie che, attraverso riferimenti a luoghi, età, legami familiari e contesto locale, consenta l’individuazione del minore, integra la violazione della tutela rafforzata a lui riconosciuta,. L'ordinanza della Corte di Cassazione del 15 giugno 2026 n. 19973.
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La7 sanzionata dal Garante Privacy per illegittima diffusione di numeri di telefono e dati personali nel servizio del Tg sul caso Paragon
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato La7 S.p.A. con una multa da 40mila euro per la diffusione illecita di dati personali all’interno di un servizio giornalistico andato in onda nel TGLa7 del 19 giugno 2025 sul cosiddetto caso “Paragon”.
L’archiviazione giornalistica prevale sul diritto all’oblio: la carta baluardo della 'memoria collettiva'
La Corte di Cassazione ha di recente affrontato un tema particolarmente spinoso, declinando i principi utili per bilanciare il diritto all’oblio con quello alla cronaca. La decisione nasce da una vicenda piuttosto comune: un soggetto che aveva patteggiato una condanna ad otto mesi per truffa in pubbliche forniture (dispositivi medicali) adiva l’Autorità Giudiziaria citando in giudizio la testata giornalista online sulla base della persistenza in rete della notizia di cronaca relativa.
L’archiviazione non impone la cancellazione dal web
Diritto di cronaca batte riforma penale uno a zero. Se la notizia disponibile sul web è aggiornata correttamente, dando conto dell’archiviazione di un procedimento penale, e riguarda un personaggio pubblico non c’è ragione di deindicizzarla.
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L’Ordine Giornalisti del Lazio sensibilizza le testate sul rispetto delle norme sulla privacy
L’Ordine Regionale dei Giornalisti del Lazio primo in Italia a deliberare nella seduta del 10 gennaio scorso un importante provvedimento per tutelare le testate giornalistiche in tema di trattamento dei dati personali.
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Privacy Day Forum 2025: il trailer della giornata
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