Visualizza articoli per tag: giornalismo
Garante Privacy: no alla cancellazione di un articolo dall’archivio online di un quotidiano
L’archivio online di un giornale svolge un’importante funzione per la ricostruzione storica degli eventi che si sono verificati nel tempo. Lo ha ricordato il Garante privacy nel ritenere infondato il reclamo di una donna che si era rivolta all’Autorità per far cancellare i propri dati personali da un articolo conservato nell’archivio online di un editore di un quotidiano nazionale.
Garante Privacy: sui giornali si devono sempre oscurare nomi e dettagli sui minori che possano ledere la loro riservatezza e dignità
Nel pubblicare articoli che riportano fatti di cronaca e sentenze che riguardano i minori, occorre sempre verificare che siano oscurati nomi e dettagli che possano ledere la loro riservatezza e dignità.
Garlasco, dal Garante privacy fermo richiamo ai media
Il Garante privacy prende atto della rimozione del servizio televisivo relativo ai colloqui tra Alberto Stasi e il suo legale e rinnova il fermo richiamo ai media al rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e delle Regole deontologiche dei giornalisti, oltreché delle garanzie costituzionali.
Gdpr, le “Regole deontologiche” dei giornalisti in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Verificata dal Garante per la protezione dei dati personali la conformità del Codice deontologico dei giornalisti al Regolamento Ue 2016/679 sulla protezione dei dati personali. La verifica - demandata all’Autorità dal decreto legislativo n. 101/2018 di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento Ue – non modifica sostanzialmente il Codice deontologico limitandosi ad un aggiornamento formale dei riferimenti al nuovo quadro normativo europeo.
Giornalismo d'inchiesta e tutela della privacy: la sentenza del Tribunale di Roma sul caso Report-Sangiuliano riafferma i principi consolidati della Cassazione
La sentenza del Tribunale di Roma sull'annullamento della sanzione irrogata alla Rai per la puntata di Report sul caso Sangiuliano rappresenta un importante precedente nella definizione dei rapporti tra tutela della riservatezza e libertà di informazione, con particolare riguardo al giornalismo d'inchiesta.
Giornalismo e pubblicazione foto di minori: quale deontologia privacy?
Il diritto di informazione e il diritto a una crescita armonica del minore si fronteggiano ma il primo recede quasi sempre rispetto al secondo. Così avviene anche rispetto alla privacy del minore che ha sempre la precedenza sul diritto di cronaca. Il Garante della Privacy ha sanzionato in molti casi testate giornalistiche digitali e non per avere pubblicato delle foto di minori mentre si narrava di un fatto di cronaca. Si invita a stare in guardia dalle frasi di senso comune del tipo: “il minore è ripreso da lontano e quindi la foto si può pubblicare”. Non è così.
Giornalismo: no a artifici e pressioni, il Garante per la Privacy sanziona 'Le Iene'
I giornalisti devono agire con correttezza e trasparenza evitando di utilizzare artifici e pressioni per raccogliere notizie che potrebbero essere acquisite con gli strumenti dell’inchiesta giornalistica. Il principio è stato ribadito dal Garante che ha sanzionato Reti Televisive Italiane S.p.a. e ha vietato la diffusione di un’intervista all’interno di un servizio de “Le Iene”.
Giornalisti intercettati, condanna della Cedu
Le intercettazioni a danno dei giornalisti violano la Convenzione europea dei diritti dell’uomo perché compromettono il diritto alla confidenzialità delle fonti. Lo ha stabilito la Corte di Strasburgo con la sentenza Big Brothers Watch e altri contro il Regno Unito, depositata ieri. Al centro della vicenda arrivata alla Corte europea e che è costata la condanna di Londra, il sistema di intercettazioni svelato da Edward Snowden a causa del quale molte informazioni, raccolte a strascico, erano state condivise dai servizi segreti inglesi e statunitensi.
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Il diritto di cronaca non configura reato di diffamazione se sono rispettati verità, interesse pubblico e continenza
Il diritto di cronaca non deve essere ancorato alla sola verità oggettiva dei fatti e dare luogo troppo spesso alla diffamazione. Secondo la Cassazione (ordinanza n. 11339/26), infatti, il diritto di cronaca è scriminato se sussistono le seguenti condizioni: verità della notizia, anche in forma di verità putativa; interesse pubblico alla diffusione (pertinenza) e correttezza espressiva (continenza).
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Il Garante della privacy chiede la registrazione della puntata di Report su Sangiuliano
Il Garante della privacy, a seguito della ricezione di nuove segnalazioni relative alla diffusione di informazioni personali riguardanti l’ex Ministro Sangiuliano e la moglie nell’ambito della trasmissione “Report”, ha integrato l’istruttoria già avviata, richiedendo di acquisire la registrazione della trasmissione al fine di completare gli accertamenti di competenza.
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