Visualizza articoli per tag: minori
UK: Children Commissioner, under 13 hanno già 1300 foto sui social network
Un bambino che nasce oggi avrà in media 1300 foto o video postati sui social prima di compiere 13 anni. Lo afferma un report del Children Commissioner inglese, che presenta un decalogo per limitare la quantità dei dati in rete. "In media all'età di 13 anni i genitori hanno postato 1300 foto e video dei propri figli sui social - scrive Anne Longfield nella prefazione al rapporto.
USA, anche Youtube sotto accusa per la privacy: "Raccoglie dati su minori"
YouTube starebbe raccogliendo "illegalmente dati da minori". Per questo 23 studi legali e associazioni di difesa dei consumatori hanno presentato un reclamo alla Federal Trade Commission, l'Antitrust statunitense, contro il social dei video in quanto violerebbe "la legge sulla privacy dei minori".
Usa, attacco hacker a videogioco online, oltre 7 milioni gli account violati
Sono oltre 7 milioni gli account del gioco online "Town of Salem" che sono stati appena violati dai pirati informatici. Dalle prime analisi, è risultato che i dati trafugati includono nomi utente, e-mail, password, indirizzi IP, attività di gioco svolte, messaggi postati nel forum del sito, e informazioni relative ai pagamenti.
Usa, in arrivo una maximulta per Google: "Youtube spia i bambini per inviargli pubblicità mirate"
In arrivo una sanzione multimilionaria per Google. La compagnia di Mountain View è stata ritenuta colpevole di aver violato il COPPA, la legge sulla protezione della privacy online dei bambini che vieta il tracciamento e il 'targeting' commerciale per gli utenti di età inferiore ai tredici anni.
Usa: la Federal Trade Commission minaccia di vietare a Facebook di monetizzare i dati dei bambini
Negli Stati Uniti la Federal Trade Commission (FTC) accusa Facebook di fuorviare i genitori sulla protezione dei bambini e propone di rafforzare un accordo esistente sulla privacy per includere il divieto di trarre profitto dai dati personali dei minori.
Usa: social network vietati a minori di 14 anni in Florida
Niente social per i minori di 14 anni in Florida. Il governatore Ron DeSantis ha firmato una stretta per limitarne l'uso per i teenager, che sotto il limite di età stabilito non potranno avere un account neppure con il consenso dei genitori.
Usa: tredicenne arrestato per aver chiesto a ChatGPT come "uccidere" un compagno di classe
Uno studente statunitense è stato arrestato per aver chiesto a ChatGPT come "uccidere" un compagno di classe. Il ragazzo avrebbe ammesso di aver "trollato" l'amico. Ma gli investigatori non hanno preso l'incidente sotto gamba alla luce degli attacchi avvenuti nelle scuole in Usa negli ultimi anni.
Usa: violazione privacy di minori, multa da 5,7 milioni di dollari per l'app TikTok
L'app musicale TikTok - creata in Cina ma oggi di proprietà di Bytedance, che lo scorso anno l'ha fusa con l'altra propria controllata Musical.ly - è stata multata dalla Federal Trade Commission, ente statunitense preposto alla tutela dei consumatori, per aver violato la privacy dei propri utenti minorenni: la sanzione record da 5,7 milioni di dollari è stata comminata per una palese violazione del Children's Online Privacy Protection Act, legge che negli USA regola la protezione della privacy dei minorenni in Rete, che vieta la raccolta di dati sensibili dai minori di 18 anni senza il consenso dei genitori o dei tutori legali.
Usa: violò la privacy dei bambini, YouTube patteggia multa tra i 150 e i 200 milioni di dollari
Google ha accettato di pagare una multa compresa tra 150 e 200 milioni di dollari per chiudere il procedimento aperto dalla Ftc contro YouTube per aver infranto le norme sulla privacy dei bambini.
Uso improprio dei social network, i genitori hanno il dovere di vigilanza sui figli minorenni
La tragica morte di una bambina di dieci anni - parrebbe, dalle cronache, a seguito di un c.d. challenge su un popolare social network per giovanissimi - ha riacceso nuovamente i riflettori sulle delicatissime dinamiche della rete, quando sono interessati i minori: oggi è sempre più frequente, anche per loro, l'utilizzo di internet e, in generale, degli strumenti di comunicazione telematica, al fine di acquisire notizie e di esprimere le proprie opinioni. La prima generazione digitale ("digital natives") si è sviluppata in un contesto in cui la tecnologia pare essere diventata non solo un supporto ma addirittura una necessità, attraverso cui si manifesta il bisogno di esprimerci, comunicare, intrattenerci e, in definitiva, di evitare la solitudine.
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Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai
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