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Il Garante avverte la Regione Puglia: no a iniziative locali su vaccinazione anti Papilloma virus che violano la normativa privacy
Violano la normativa privacy i trattamenti di dati personali previsti dalla legge regionale pugliese che introduce l’obbligo per gli studenti di scuole medie, superiori ed università, di presentare una certificazione in materia di vaccinazione al Papilloma virus (HPV) per potersi iscrivere ai relativi corsi di istruzione.
Il Garante della privacy sanziona la Regione Lazio per controlli illeciti della posta elettronica del personale in servizio
No al controllo dei metadati della posta elettronica dei dipendenti senza adeguate tutele per la riservatezza e in violazione delle norme che limitano il controllo a distanza dei lavoratori.
Il Garante della Privacy sanziona la Regione Lazio per il mancato aggiornamento dei dati personali sugli screening oncologici
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato la Regione Lazio per la somma di 100.000 euro per non avere aggiornato i dati della piattaforma utilizzata dalle Asl per l’invito agli screening oncologici. L’Autorità è intervenuta a seguito del reclamo di una donna che aveva lamentato all’Autorità di aver ricevuto dalla Asl di Rieti un invito a partecipare al programma di screening del tumore del collo dell’utero, rivolto alla figlia deceduta nel 1995.
Il Garante Privacy ingiunge alla Asl 1 Abruzzo 15 giorni di tempo per comunicare il data breach agli interessati
La Asl 1 Avezzano Sulmona L’Aquila ha 15 giorni di tempo per comunicare alle persone coinvolte la violazione dei propri dati personali. È quanto stabilito dal Garante privacy, a seguito dell’istruttoria avviata, nel rispetto delle altre indagini in corso, dopo il data breach che ha interessato l’Azienda sanitaria abruzzese.
Il Garante Privacy sanziona un Comune che aveva installato le telecamere in prossimità dei dispositivi di rilevazione delle presenze dei lavoratori
L’installazione degli “occhi elettronici” nei luoghi di lavoro deve rispettare gli obblighi previsti dallo Statuto dei lavoratori e le garanzie assicurate ai dipendenti dalla normativa privacy. Il principio è stato ribadito dal Garante Privacy che ha inflitto ad un Comune una sanzione di 3mila euro per trattamento illecito di dati personali.
Il nuovo Regolamento per il cloud nelle pubbliche amministrazioni in vigore dal 1° agosto
I servizi digitali sono la modalità primaria di fornitura delle prestazioni al cittadino da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Il percorso di transizione al cloud della PA garantisce affidabilità, sicurezza e sostenibilità nel tempo dei servizi pubblici. Il nuovo Regolamento, adottato da ACN con Decreto Direttoriale n. 21007/24 del 27 giugno 2024 è applicabile dal 1° agosto 2024,
Il rispetto delle norme sulla privacy vale anche per i sistemi di accesso ai varchi della ZTL che rilevano le targhe delle auto
La gestione automatizzata dei varchi di accesso alle zone a traffico limitato deve oggi confrontarsi con un principio imprescindibile: il rispetto della privacy, che si traduce in obblighi di chiarezza e trasparenza verso i cittadini. Cartelli informativi ben visibili ai varchi e informative puntuali, pubblicate in rete, non sono un optional, ma il segno concreto di un trattamento corretto dei dati personali.
Il sindaco che usa il suo profilo social per pubblicare i dati dei positivi al Covid-19 paga poi dazio se abusa della sua autorità
Il sindaco non è un privato cittadino quando parla. E se si esprime sui suoi canali social personali violando la privacy poi paga dazio. Lo ha evidenziato il Garante per la protezione dei dati personali con il provvedimento n. 627 del 23 ottobre 2025.
Il sindaco deve tacere i dettagli delle multe del Codice della strada
Quando si innesca una polemica politica sulle multe il primo cittadino è meglio se limita al massimo le sue esternazioni.Perché se il rappresentante della municipalità parla di punti patente di un utente stradale eccede dalle sue competenze e incorre facilmente nei rigori della privacy.
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Il ticket d’ingresso a Venezia viola la privacy, il Garante "bacchetta" il Comune
Il Comune di Venezia è stato sanzionato dal Garante della Privacy per aver gestito illecitamente dei dati personali legati al ticket d'ingresso per i turisti introdotto nel 2024 con introiti di milioni di euro di incassi.
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Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale
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