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Data Breach e notifica all’autorità, i dubbi nella gestione operativa

Data Breach e notifica all’autorità, i dubbi nella gestione operativa

Negli ultimi mesi abbiamo assistito sulle pagine di cronaca a un susseguirsi di notizie su furti di dati, attacchi hacker e divulgazioni di database pieni di password. Di conseguenza è aumentata come mai prima la percezione e di conseguenza il timore che i propri dati personali possano essere persi, modificati o divulgati senza autorizzazione. In altre parole, che accada quello che il GDPR 16/679 definisce data breach o più semplicemente in italiano una violazione dei dati personali.

Pubblica amministrazione e privacy: non si può più temporeggiare, serve una task force

Pubblica amministrazione e privacy: non si può più temporeggiare, serve una task force

Il governo, elettronico e analogico, delle pubbliche amministrazioni deve fare i conti con il Gdpr (regolamento Ue 2016/679) e le regole tutte sulla protezione dei dati. La posta in gioco è la liberta del cittadino, che merita l’applicazione effettive di regole a tutela della incolumità dei suoi dati.

Sostituzione di persona, la falsificazione della patente non viola la privacy della vittima se non c'è comunicazione sistematica o diffusione

Sostituzione di persona, la falsificazione della patente non viola la privacy della vittima se non c'è comunicazione sistematica o diffusione

La Corte di Cassazione veniva chiamata a valutare la legittimità della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Trieste del 22 novembre 2017, che aveva confermato la pronuncia di primo grado del Tribunale di Gorizia, 28 aprile 2016. Entrambi i tribunali avevano dichiarato l’imputato colpevole dei reati di sostituzione di persona, utilizzo indebito di dati personali e di tentata truffa in quanto questi aveva falsificato la patente di una terza persona, per finanziare l’acquisto di un computer con il nome di questi.

L'amministratore di sistema, questo sconosciuto

L'amministratore di sistema, questo sconosciuto

Risale al 27 novembre 2008 il Provvedimento del Garante avente ad oggetto “Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema”, poi modificato nel 2009. Non è dunque di ieri, eppure risulta ancora (e non di rado) del tutto ignorato.

Non rimuovere i “post” offensivi fa scattare il reato di diffamazione a carico del blogger

Non rimuovere i “post” offensivi fa scattare il reato di diffamazione a carico del blogger

Ancora una Sentenza della Cassazione Penale sui reati cybernetici (nello specifico il sempre più diffuso reato di diffamazione attraverso il web) che merita un’integrale lettura poiché fornisce una panoramica ampia dell’impianto normativo e giurisprudenziale inerente i reati commessi dagli “internauti”.

Umberto Rapetto nominato vicepresidente del Garante Privacy della Repubblica di San Marino

Umberto Rapetto nominato vicepresidente del Garante Privacy della Repubblica di San Marino

Il generale Umberto Rapetto è stato nominato vicepresidente del Garante per la protezione dei dati personali della Repubblica di San Marino, dove l'Autorità è un organo collegiale composto dal Collegio e dall’Ufficio.

Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai

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