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Stop all'incetta di nomine di data protection officer

Stop all'incetta di nomine di data protection officer

Stop alla pesca a strascico di nomine di Dpo e maggiore cura nella stesura dei contratti con chi deve effettuare il servizio. Sono questi gli effetti desumibili dalla sentenza del Tar Puglia, sezione di Lecce, n.1468/2019 pubblicata il 13 settembre 2019, che è intervenuta in materia di procedura di designazione del responsabile della protezione dei dati.

Valutazione d'impatto e videosorveglianza con il Gdpr

Valutazione d'impatto e videosorveglianza con il Gdpr

Tra le tecnologie più evolute, la videosorveglianza occupa, con i suoi algoritmi di videonalisi, un posto di primo piano. Da qui la necessità da parte di produttori e utilizzatori finali di adottare idonei enterprise management system, capaci di tutelare efficacemente i diritti e le libertà degli interessati (le persone riprese e analizzate dal sistema di videosorveglianza).

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge che proroga il collegio del Garante Privacy

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge che proroga il collegio del Garante Privacy

L'attuale presidente e i componenti del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali rimarranno in carica fino all'insediamento del nuovo collegio e comunque per non oltre ulteriori 60 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto Legge 7 agosto 2019 n. 75 recante "misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni del Garante per la protezione dei dati", approvato dal Consigli dei Ministri il 6 giugno.

Data Breach e notifica all’autorità, i dubbi nella gestione operativa

Data Breach e notifica all’autorità, i dubbi nella gestione operativa

Negli ultimi mesi abbiamo assistito sulle pagine di cronaca a un susseguirsi di notizie su furti di dati, attacchi hacker e divulgazioni di database pieni di password. Di conseguenza è aumentata come mai prima la percezione e di conseguenza il timore che i propri dati personali possano essere persi, modificati o divulgati senza autorizzazione. In altre parole, che accada quello che il GDPR 16/679 definisce data breach o più semplicemente in italiano una violazione dei dati personali.

Pubblica amministrazione e privacy: non si può più temporeggiare, serve una task force

Pubblica amministrazione e privacy: non si può più temporeggiare, serve una task force

Il governo, elettronico e analogico, delle pubbliche amministrazioni deve fare i conti con il Gdpr (regolamento Ue 2016/679) e le regole tutte sulla protezione dei dati. La posta in gioco è la liberta del cittadino, che merita l’applicazione effettive di regole a tutela della incolumità dei suoi dati.

Sostituzione di persona, la falsificazione della patente non viola la privacy della vittima se non c'è comunicazione sistematica o diffusione

Sostituzione di persona, la falsificazione della patente non viola la privacy della vittima se non c'è comunicazione sistematica o diffusione

La Corte di Cassazione veniva chiamata a valutare la legittimità della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Trieste del 22 novembre 2017, che aveva confermato la pronuncia di primo grado del Tribunale di Gorizia, 28 aprile 2016. Entrambi i tribunali avevano dichiarato l’imputato colpevole dei reati di sostituzione di persona, utilizzo indebito di dati personali e di tentata truffa in quanto questi aveva falsificato la patente di una terza persona, per finanziare l’acquisto di un computer con il nome di questi.

Privacy Day Forum 2025: il trailer della giornata

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