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Il vademecum per la sicurezza informatica nello smart working

Il vademecum per la sicurezza informatica nello smart working

Come noto di recente il Cert-PA dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha elaborato undici semplici raccomandazioni rivolte ai dipendenti pubblici che hanno adottato la modalità di lavoro agile per aiutarli a utilizzare al meglio e in sicurezza i propri dispositivi personali: pc, smartphone, tablet.

Videconferenze non sicure a rischio di "Zoom-bombing"

Videconferenze non sicure a rischio di "Zoom-bombing"

In questo periodo di emergenza da Covid-19, Zoom è diventata in pochissimo tempo una delle app per videochiamate più usate al mondo, ed è utilizzata anche da molti insegnanti per tenere videolezioni in diretta, e da enti ed aziende per fare riunioni di lavoro o d’altro genere. Parallelamente alla sua grande diffusione, è emerso però il cosiddetto fenomeno dello “Zoom-bombing”, ovvero la pratica di certi disturbatori che interrompono videolezioni e riunioni con messaggi volgari o anche video pornografici, razzisti e offensivi.

Caso sospetto di Covid-19 in condominio, le informazioni che l’amministratore può fornire e comunicare

Caso sospetto di Covid-19 in condominio, le informazioni che l’amministratore può fornire e comunicare

Prima di affrontare la questione in un’ottica prettamente giuridica, preme sottolineare come, la coscienza e il buon senso di ciascuno di noi, ci deve guidare nella situazione tragica di pandemia che stiamo vivendo, senza dimenticare che dall’amministratore, al semplice condomino, si sta pur sempre parlando di una persona che ha diritto alla salute, bene che oggi più che mai deve essere tutelato.Qualora si verifichi un caso di contagio da Covid-19 all’interno di un condominio, è opportuno far chiarezza, analizzando tutte le norme sottese al caso, su quali siano gli adempimenti e gli obblighi dell’amministratore.

Telefonate per scopi caritatevoli e di proselitismo religioso effettuate per un legittimo interesse, ma si deve rispettare il Gdpr

Telefonate per scopi caritatevoli e di proselitismo religioso effettuate per un legittimo interesse, ma si deve rispettare il Gdpr

Il trattamento di nomi e recapiti, finalizzato al primo contatto delle persone per scopi caritatevoli e di proselitismo religioso, trova base giuridica nell’interesse legittimo dell’associazione di tendenza, la quale, tuttavia, a tutti gli effetti, è un titolare del trattamento. Con tutto quel che ne consegue, quanto agli adempimenti previsti dal Gdpr. Aiutare i bisognosi, soprattutto in un periodo di emergenza, è un legittimo interesse, ma non uno stratagemma per affievolire il rispetto della disciplina sulla protezione dei dati. Inoltre, il proselitismo abusivo o improprio non trova certo una sponda nel Gdpr.

Attenzione al malware dell'acqua santa che carpisce i dati personali degli utenti di siti web religiosi

Attenzione al malware dell'acqua santa che carpisce i dati personali degli utenti di siti web religiosi

Si chiama "Watering Hole", ed è una nuova strategia di attacco informatico mirato che ha l'obiettivo di compromettere i siti web religiosi. Una volta introdotto il malware all’interno del sito web preso di mira, i criminali aspettano che venga installato su computer e dispostitivi elettronici delle ignare vittime.Basta che un utente visiti un sito web compromesso per essere esposto al malware, una tattica che rende l’attacco tanto semplice da diffondere quanto molto pericoloso per frodi e furto di dati personali.

Riconoscimento facciale per il tracciamento della diffusione del coronavirus, una lama a doppio taglio

Riconoscimento facciale per il tracciamento della diffusione del coronavirus, una lama a doppio taglio

Nel bel mezzo della pandemia di coronavirus in corso, la tecnologia di riconoscimento facciale viene adottata a livello globale come strumento per tracciare la diffusione del virus. Ma nella fretta di implementare una misura efficace di tracciamento della diffusione del COVID-19, le questioni importanti e radicate intorno alla raccolta e all'archiviazione dei dati, al consenso dell'utente e alla sorveglianza sono state un po’ messe in secondo piano.

Tavola rotonda su privacy e intelligenza artificiale nel mondo del lavoro

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