NEWS

Visualizza articoli per tag: ispezioni

Con il provvedimento n. 797 del 30 dicembre 2025, il Garante per la privacy ha varato il piano delle proprie attività ispettive che, nonostante il periodo turbolento per l’Autorità, continueranno a svolgersi regolarmente durante il primo semestre del 2026.

Etichettato sotto

Sono stati 448 i provvedimenti collegiali adottati nel 2021 dal Garante per la protezione dei dati personali, con un aumento di oltre 56% rispetto all’anno precedente. I provvedimenti correttivi e sanzionatori sono stati 388, mentre le sanzioni riscosse sono state di circa 13 milioni 500 mila euro. Questi alcuni dei numeri emersi dalla Relazione Annuale dell’Autorità presieduta da Pasquale Stanzione.

Etichettato sotto

Cento e più ispezioni nell'agenda 2019 del Garante della privacy. Primi nella lista dei titolari dei trattamenti da visitare troviamo banche, chi tratta dati sanitari, chi usa le carte fedeltà. I settori su cui si concentrerà l'attenzione ispettiva del Garante sono: istituti di credito, sanità, sistema statistico nazionale (Sistan), Spid, telemarketing, carte di fedeltà, grandi banche dati pubbliche.

Etichettato sotto

Istituti di credito, sanità, sistema statistico nazionale (Sistan), Spid, telemarketing, carte di fedeltà, grandi banche dati pubbliche. Sono questi i settori sui quali nei prossimi mesi punterà la sua lente il Garante per la protezione dei dati personali contenuti nel piano ispettivo per il primo semestre 2019 approvato nelle scorse settimane.

Privacy, sanzioni e controlli con il GDPR: a spiegare come saranno le nuove ispezioni è stato Marco Menegazzo, comandante del Nucleo Speciale Privacy della Guardia di Finanza intervenuto durante il Privacy Day Forum del 25 maggio 2018.

Sono ai blocchi di partenza le ispezioni sul rispetto della privacy a tinte Ue. Lo conferma, rispondendo alle domande di ItaliaOggi Sette il colonnello Giovanni Reccia, comandante del Nucleo speciale Gdf tutela privacy e frodi tecnologiche, un super nucleo per tarare gli accertamenti a illeciti sempre più digitali.

Giovedì, 23 Luglio 2020 10:13

I castelli di carta della privacy nelle aziende

Nella mia ormai lunga esperienza di consulente strategico in materia di privacy e protezione dati, sono purtroppo molte le aziende che ho visto sbandierare virtù che in realtà non hanno. Fin dal primo incontro presso la sede della società, o a volte perfino alla prima occhiata al sito web aziendale, spesso sono evidenti delle desolanti carenze che rivelano quanto sia realmente scarsa la sensibilità ai temi di cui mi chiedono di occuparmi.

Nell’ambito delle attività necessarie al fine di garantire la conformità con la normativa, è necessario che il Titolare predisponga anche una “procedura ispezioni” o “di collaborazione con l’autorità”, che definisca i soggetti da coinvolgere ed i comportamenti da tenere in caso di ispezioni dell’autorità di controllo.

Etichettato sotto

Approvato dal Garante per la protezione dei dati personali il piano ispettivo per il secondo semestre di quest’anno. Il piano, il primo ad essere varato dopo la piena applicazione del Regolamento Ue, vede al centro delle verifiche degli ispettori dell’Autorità i trattamenti di dati effettuati da aziende e pubbliche amministrazioni che gestiscono banche dati di grandi dimensioni, le misure di protezione dei dati negli istituti di credito (specie con riferimento a segnalazioni di data breach), i trattamenti di dati per attività di telemarketing.

Attività ispettive sulla conformità al GDPR, ecco quali sono i settori sotto la lente del Garante in questo periodo, ma molte aziende sono impreparate ad affrontare i controlli svolti dall'Authority e dal Nucleo speciale privacy della Guardia di Finanza. Bernardi: Molte imprese considerano ancora la protezione dei dati una questione meramente burocratica e si sono affidati a software o hanno completamente demandato attività di adeguamento a consulenti esterni, ma rischiano di essere sanzionate pesantemente". La circolare di Federprivacy sui poteri di accertamento dell'Autorità di controllo, onere della prova delle violazioni, e sul principio di proporzionalità delle sanzioni.

Etichettato sotto
Pagina 2 di 4

Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy