Visualizza articoli per tag: banche
Cipro: banca lascia i locali presi in affitto ma dimentica un caveau contenente le pratiche dei clienti
La Hellenic Bank aveva affittato dei locali per una propria filiale di Nicosia, ma quando nel 2015 decideva di trasferirsi dimenticava letteralmente un vecchio caveau dotato di chiusura a chiave che era stato costruito in un muro dell’edificio. Successivamente, dal 2015 al 2019 il negozio era rimasto sfitto, ma quando finalmente i locali erano stati nuovamente affittati dal suo proprietario, i nuovi inquilini scoprivano con sorpresa l’esistenza del caveau abbandonato, e perciò decidevano prontamente di avvertire la banca, ma qundo i funzionari dell'istitituto si recavano sul posto per aprire i locali blindati non vi trovavano all’interno lingotti d'oro o mazzette di banconote, bensì vecchie pratiche e file di clienti ed ex clienti che vi erano stati riposti all'epoca.
Cipro: il cliente chiede copia della polizza, ma il contratto non si trova. Multata la banca per mancata notifica del data breach
Il cliente aveva chiesto una copia della polizza che aveva stipulato attraverso la banca, ma del documento non vi era più traccia. L’istituto si era giustificato con il fatto che il conto del cliente era stato trasferito da un’altra città molti anni prima, e che non era possibile accedere al contratto originale perché questo era stato archiviato in luogo lontano e per questo risultava troppo dispendioso da recuperare, limitandosi a consigliare al cliente di annullare la polizza.
Clienti etichettati a loro insaputa come “cattivi pagatori” dagli algoritmi: multa da 2,7 milioni di euro per Experian
A loro insaputa i consumatori venivano “valutati” dagli algoritmi di un sistema di credit scoring che ne analizzava i dati personali presi da fonti pubbliche e private per determinare se fossero clienti affidabili in grado di pagare le bollette delle utenze o a rischio di non riuscire a pagare gli acquisti a rate.
Con l'intelligenza artificiale il Data Protection Officer non sarà un semplice supervisore tecnico, ma un catalizzatore di visioni
Tra cinque anni, il Data Protection Officer non sarà un semplice supervisore tecnico, ma un catalizzatore di visioni: colui che trasforma il "rumore" dei vincoli tecnici e legali in una melodia strategica. Ma per arrivare a quel ruolo, il percorso non è privo di ostacoli.
Crédit Agricole Italia è la prima banca “Privacy Ok”
Crédit Agricole Italia è il primo gruppo bancario a ricevere il marchio “Privacy Ok” da Federprivacy. L’associazione ha infatti certificato la conformità dei siti web del Gruppo al Codice di Condotta "Privacy e protezione dei dati personali nell'ambito di Internet e del commercio elettronico".
Credito al consumo: via libera del Garante Privacy al nuovo codice di condotta dei Sic
Il Garante per la protezione dei dati personali ha accreditato il nuovo Organismo di monitoraggio (OdM) per tutelare i consumatori da eventuali problemi con i sistemi di informazione creditizia (Sic) e approvato in via definitiva il codice di condotta degli operatori del settore.
Crif, trattamento illecito se i dati utilizzati eccedono le finalità previste dalla legge
Il soggetto che effettua il trattamento di dati personali deve esaminare e comparare le informazioni in maniera lecita e corretta, dovendo utilizzare solo le informazioni pertinenti rispetto alle finalità per le quali gli stessi sono raccolti. Ciò vale soprattutto nel settore bancario, ove in gioco vi sono l'affidabilità e la puntualità dei pagamenti. Questo è quanto affermato nell'ordinanza della Cassazione n. 368/2021.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Cyber attacchi alle banche, agli hacker bastano 29 minuti per compromettere una rete
In alcuni casi, sono bastati 27 secondi a un hacker per muoversi dentro la rete dopo l’ingresso e compromettere tutte le funzionalità di una banca. Nel settore finanziario gli attacchi informatici non stanno solo aumentando: stanno diventando più rapidi e difficili da distinguere e difficili da distinguere dall’attività normale di un dipendente.
Da Garante Privacy e Abi la prima ‘fotografia’ sul Data Protection Officer in ambito bancario
Collocazione rispetto ai vertici aziendali, indipendenza nell’eseguire i propri compiti, autonomia e attribuzione di adeguate risorse umane e finanziarie del Data Protection Officer (Responsabile della protezione dei dati personali). Sono questi alcuni dei temi affrontati da una ricerca coordinata dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI).
Data breach, maxi sanzione da 80 milioni di dollari per la Capital One Bank
Lo scorso anno il data breach che aveva colpito la Capital One aveva causato la divulgazione dei dati personali di oltre 106 milioni di clienti e richiedenti carte di credito, e già all’epoca la stessa società bancaria americana aveva previsto che la violazione avrebbe pesato complessivamente con costi a breve termine trai 100 ed i 150 milioni di dollari, ma ora arriva pure la stangata dal Governo e dalla Federal Reserve con una maxi sanzione da 80 milioni di dollari.
Galleria Video
Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai
Cerca Delegato

