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Il Garante per la Privacy infligge una multa da 600mila euro ad Unicredit
Al termine di una complessa istruttoria riguardante un data breach causato da accessi abusivi ai dati personali di oltre 700 mila clienti di Unicredit spa, il Garante per la Privacy ha inflitto all’istituto bancario una sanzione di 600 mila euro. Nel 2017 era stata la banca stessa a comunicare all’autorità le violazioni subite tra aprile 2016 e luglio 2017.
Il Garante Privacy sanziona Intesa Sanpaolo per 17,6 milioni di euro per trattamento illecito di dati personali di 2,4 milioni di clienti
Una sanzione di 17.628.000 euro è stata irrogata dal Garante privacy a Intesa Sanpaolo Spa per aver trattato in modo illecito i dati di circa 2,4 milioni di clienti trasferiti, unilateralmente alla controllata al 100% Isybank Spa, banca interamente digitale.
Il Garante Privacy sanziona Poste italiane e Postepay per oltre 12,5 milioni di euro. La replica: "Stupiti del provvedimento, presenteremo ricorso"
Il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione di 6.624.000 euro a Poste Italiane S.p.A. e una di 5.877.000 euro a Postepay S.p.A., per aver trattato illecitamente i dati personali di milioni di utenti.
Il regolamento della Banca d’Italia sulla gestione degli esposti: un’intelligente applicazione del GDPR
Bankitalia risolve il problema dell’enorme flusso di materiale cartaceo relativo agli esposti nei confronti degli intermediari bancari utilizzando come “setaccio” un algoritmo generato dall’intelligenza artificiale “addestrandola” adeguatamente in modo da soddisfare pienamente il Garante Privacy e quindi il GDPR.
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Il rispetto dei diritti sulla privacy non può essere a pagamento né avere un listino prezzi
Se la banca vi ha negato un finanziamento e volete sapere quali sono le motivazioni, potete pagare e conoscerle rapidamente on line nel giro di qualche giorno o addirittura entro pochi minuti. Ma se l’idea di pagare per avere le informazioni che vi riguardano non vi va proprio a genio, allora dovete prendere carta e penna e scrivere una lettera di richiesta sperando di ricevere riscontro entro un mese. Questa è in sostanza la prassi che aveva adottato il Bureau Krediet Registratie (BKR) con i cittadini olandesi, dimenticando che il diritto di accesso ai dati personali è essenzialmente gratuito.
Impiegato di banca usava WhatsApp per farsi inviare documenti dai clienti, violato il Gdpr
Lavorava in modo fin troppo "smart' un impiegato della Banca Comercială Română (BCR) che per cercare di facilitate i clienti nella gestione delle pratiche usava il proprio telefonino personale per farsi inviare tramite WhatsApp le copie di documenti e carte d’identità, anche di minorenni e dei loro rappresentanti legali, contravvenendo però così alle procedure di lavoro interne, motivo per cui l’istituto è stato adesso sanzionato per violazione della normativa sulla privacy.
Indagini bancarie, la Cassazione recepisce il monito della CEDU: più attenzione ai diritti dei contribuenti e alla privacy dei correntisti
Due nuove pronunce della Cassazione sulle indagini bancarie segnano un passaggio importante nel dibattito sollevato dalla sentenza della CEDU nel caso Ferrieri e Bonassisa, con cui Strasburgo ha censurato il sistema italiano di accesso ai dati bancari da parte dell'Amministrazione finanziaria per insufficienza delle garanzie a tutela della vita privata dei cittadini.
Ingegnerizzazione della protezione dei dati personali: il rapporto di Enisa
La European Union Agency for Cybersecurity (ENISA) ha pubblicato un rapporto sul tema della ingegnerizzazione del processo di protezione dei dati personali. Dopo aver discusso alcune sfide nella condivisione di dati personali, il rapporto mostra come ingegnerizzare tecnologie e tecniche specifiche per consentire la condivisione di dati che preservano i dati personali.
Ispezioni & sanzioni: grandi database, istituti di credito, e telemarketing sotto la lente del Garante
Approvato dal Garante per la protezione dei dati personali il piano ispettivo per il secondo semestre di quest’anno. Il piano, il primo ad essere varato dopo la piena applicazione del Regolamento Ue, vede al centro delle verifiche degli ispettori dell’Autorità i trattamenti di dati effettuati da aziende e pubbliche amministrazioni che gestiscono banche dati di grandi dimensioni, le misure di protezione dei dati negli istituti di credito (specie con riferimento a segnalazioni di data breach), i trattamenti di dati per attività di telemarketing.
Kuwait, il governo ordina a tutta la popolazione di fornire le proprie impronte digitali e blocca i conti bancari a chi non lo fa
Il Governo del Kuwait ha imposto a tutti i cittadini, senza possibilità di rivendicare alcun alla privacy, di consegnare entro il 30 settembre 2024 le proprie impronte digitali alla pubblica amministrazione, ma a quanto risulta non tutti l'hanno fatto, e dal giorno successivo alla scadenza si sono visti notificare il blocco dei loro conti bancari.
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Ansa: presentato alla Camera il libro 'Smetti di farti spiare difendi la tua privacy'
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