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Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

Fumata bianca per il regolamento europeo sulla protezione dei dati. Regole comuni per tutti e 28 gli Stati membri dell'Unione Europea. Le aziende avranno due anni di tempo per adeguarsi. Věra jourová: "promessa mantenuta". Ansip: "passo importante verso un mercato unico digitale. Bernardi: "Con le nuove regole, necessari privacy officer per le aziende che dovranno essere competitive".

Rischio confusione per aziende e p.a. su certificazioni in materia di privacy. Interviene il Garante per sottolineare che quelle attuali non possono definirsi conformi al Regolamento UE. Nata prima del GDPR quella promossa da Federprivacy e rilasciata da TÜV fin dal 2011 per certificare le competenze dei "Privacy Officer". Bernardi: "Certificazioni sono importante elemento di garanzia sul mercato, ma non abilitazione a ricoprire ruolo di DPO". Bolognini:"Contano competenze sostanziali, non certo iscrizioni ad ennesimi albi o bollini". Decine di commenti negativi degli stakeholder piovuti sulla Norma UNI arrivata all'inchiesta pubblica.

Lunedì, 08 Gennaio 2018 20:27

Perché diventare Socio Federprivacy

Se sei un professionista che si occupa di privacy e di protezione dei dati, e alla luce della riforma delle professioni non organizzate in ordini o collegi (Legge n.4/2013), è tua intenzione iscriverti a una associazione professionale di riferimento, Fedeprivacy, iscritta nel Registro delle Associazioni professionali del Ministero dello Sviluppo Economico, è l'ente giusto. (Vedi Chi siamo)

Attivo l'accordo quadro per dare supporto e strumenti necessari a comuni ed enti locali che devono adeguarsi entro il 25 maggio 2018 per evitare sanzioni fino a 20 milioni di euro. Webinar gratuito il 19 dicembre per dare un primo supporto agli addetti ai lavori della pubblica amministrazione. Sezione dedicata ai temi del Regolamento UE sul portale di Ancitel. Bernardi: "Tempo rimasto per adeguarsi è poco, necessario che i comuni si attivino tempestivamente per poter arrivare conformi entro la scadenza". Anche un videocorso per formare il personale incaricato di trattare i dati risparmiando su tempi e costi.

Una certificazione di una figura professionale può essere rilasciata solo da un organismo indipendente ed accreditato, operante in conformità agli standard internazionali della Norma ISO/IEC 17024 “Conformity assessment ‐ General requirements for bodies operating certification of Persons”.

Aziende pubbliche e private, associazione ed enti che sono iscritti a Federprivacy, possono aderire volontariamente al Codice di Condotta "Privacy e protezione dei dati personali nell'ambito di Internet e del commercio elettronico", con la possibilità di ottenere il marchio di qualità "Privacy Ok" ed esporlo nel proprio sito web per fornire agli utenti una modalità utile a valutare rapidamente il livello di conformità ai princìpi generali della normativa in materia di protezione dei dati personali, evidenziando l'impegno che hanno assunto a rispettare la privacy online degli utenti, ed anche altri principi morali ed etici contenuti nel codice di condotta che sono necessari per favorire il giusto clima di fiducia tra utenti ed operatori.

Va premesso che il principio di pubblicità regge ogni attività dello Stato e quindi anche l’adozione degli atti giudiziari, in quanto diretta emanazione dei principi costituzionali dello Stato di diritto e di democrazia. Ciò è del resto ben rappresentato dalla formula solenne «in nome del popolo italiano», che è presente nell’intestazione di ogni pronuncia dei giudici. Le sentenze devono essere pubbliche come pubblici devono essere i processi.

Anche le banche, come i soggetti pubblici, per esempio enti locali o Asl, sono tenute ad adottare codici criptati a tutela dei dati sensibili inerenti la salute o l’orientamento sessuale dei clienti. Lo sottolinea la Cassazione, nella sentenza 30981 delle Sezioni unite depositata il 27 dicembre 2017, accogliendo il ricorso di un correntista sul cui estratto conto veniva indicato il riferimento alla legge 210 del 1992 che riconosce il diritto a un assegno bimestrale per chi è stato contagiato da sangue infetto.

Giovedì, 17 Maggio 2018 20:16

In cosa consiste il diritto all’oblio?

Il diritto all’oblio può essere definito come il diritto di un individuo ad essere dimenticato, o più precisamente, a non essere più ricordato per fatti che lo riguardano e che in passato sono stati oggetto di cronaca. Il suo presupposto è che l’interesse pubblico alla conoscenza di un certo fatto è racchiuso in quello spazio temporale necessario ad informarne la collettività, e che con il trascorrere del tempo diminuisce progressivamente fino a scomparire.

Il trattamento dei dati personali relativi alle condanne penali e ai reati o a connesse misure di sicurezza deve avvenire soltanto sotto il controllo dell’autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell’Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati.

Ansa: presentato alla Camera il libro 'Smetti di farti spiare difendi la tua privacy'

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