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Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

Dopo 5 anni di attesa, tra sei mesi il "pacchetto protezione dati" varato dalla UE sarà direttamente applicabile in tutti gli Stati membri con sanzioni fino a 20 mln di euro o al 4% del fatturato. Privacy trasformata da mero adempimento burocratico a tema di governance. Balboni: "Si passa da una data protection 'one size fits all' e fatta di policy a una data protection 'risk based' e fatta di processi". E con il nuovo Regolamento la privacy diventa anche un'opportunità di carriera.

La foto di classe è un rito. L'attesa per l'arrivo del fotografo, la posa all'entrata della scuola, le firme dei compagni di classe sul retro, la fila alla cattedra per avere anche quelle degli insegnanti. Ai tempi di Facebook, quell'immagine, in bianco e nero o a colori, è uno dei pochi ricordi materiali legati all'esperienza vissuta tra i banchi. Una dirigente scolastica toscana, però, l'ha vietata. Sia alle elementari, sia alle medie. Motivo: tutela della privacy.

La privacy volta pagina e diventa europea con il nuovo Regolamento UE 2016/679, che entrerà in vigore dal 25 maggio 2018, senza alcuna necessità di recepimento a livello nazionale o altro atto formale da parte del nostro Stato. E' in edicola la nuova Guida di Italia Oggi a cura di Antonio Ciccia Messina con il contributo di Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy. 

Una multa da 32mila euro. È la sanzione emessa dal Garante della privacy all’associazione Rousseau, responsabile del trattamento dati del sito del Movimento 5 stelle e notificato martedì scorso dai militari della guardia di finanza al presidente Davide Casaleggio nella sede milanese dell’ associazione. 

Tutto cambia per la «privacy» in Europa: a maggio vedrà la prima applicazione il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (Rgpd, in inglese Gdpr, General Data Protection Regulation) che è la normativa (nello specifico Regolamento Ue 2016/679) grazie alla quale la Commissione europea ha inteso uniformare la protezione dei dati personali di cittadini dell'Unione europea (ma anche dei semplici residenti nella Ue), sia all'interno che all'esterno dei propri confini. 

Con il Regolamento UE 2016/679, diventa obbligatorio per tutte le p.a. e per migliaia di imprese dotarsi di un "Responsabile della Protezione dei Dati", e per adeguarsi al nuovo testo comunitario sono sempre più ricercati professionisti esperti della materia. In 6 anni Italia ha certificato come Privacy Officer e Consulente della Privacy circa 400 professionisti che hanno dimostrato oggettivamente di avere specifiche competenze in materia di protezione dei dati personali. La prossima sessione d'esami si svolgerà il 27 marzo a Milano.

La legge sulla protezione dei dati personali si applica a tutti: grandi e piccole aziende, settore privato e ambito pubblico, associazioni e studi professionali. Il motivo è chiaro: nella società delle informazioni, il governo della loro corretta circolazione è compito di chiunque. Dunque, studi e associazioni professionali sono anch’essi catturati dalla rete a strascico del data protection. Quelli di grandi dimensioni o di profilo internazionale appaiono analoghi a imprese complesse.

Facebook non rispetta la legislazione belga sulla privacy e il Tribunale di Bruxelles ha chiesto al social network di smettere di registrare i dati di navigazione degli utenti in Belgio finché non si metterà in regola. Inoltre, dovrà distruggere le informazioni incamerate «illegalmente». Il Tribunale ha previsto una multa di 250mila euro per ogni giorno di ritardo nel rispettare la sentenza. Facebook ha annunciato che farà appello.

A dieci anni esatti dalla sua fondazione, Federprivacy festeggia con il nuovo sito web, adesso con una veste grafica rinnovata, intuitiva e in versione responsive per essere facilmente fruibile da smartphone ed altri dispositivi mobili, e soprattuto che si distingue per non aver installato in esso alcun cookie di profilazione o altra tecnica di tracciatura online nel pieno rispetto della privacy dell'utente.

Iniziato il conto alla rovescia di due anni entro cui le aziende pubbliche e private dovranno adeguarsi per non esporsi a multe fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo. Ne parlano gli esperti oggi in un convegno a Milano, dove è stato presentato anche una nuova guida alle novità della normativa comunitaria. Bolognini: "Cammino verso un nuovo orizzonte di privacy 3D". Bernardi: "Aziende non potranno più trattare la privacy come una mera questione burocratica".

Privacy Day Forum 2025: il servizio dell'Ansa

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