Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Raccolta differenziata, i sacchi trasparenti violano la privacy
L’estensione sul territorio nazionale del servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta” sta facendo aumentare la percentuale di raccolta differenziata con conseguente diminuzione dei rifiuti che finiscono in discarica, il tutto in una logica di economia circolare. Ma al tempo stesso stanno anche emergendo alcune criticità, tra cui la possibile violazione del diritto alla privacy del cittadino-utente e la tendenza di affidare a terzi le procedure per sanzionare comportamenti difformi da quelli disciplinati dai singoli enti.
Google, migliaia di app su Play store violano la privacy dei bambini
Migliaia di app gratuite disponibili su Google Play Store potrebbero violare la legge sulla protezione della privacy dei bambini, 'seguendoli' sul web. E' quanto rivela uno studio riportato dal Washington Post e condotto su 6.000 app, molte delle quali raccolgono dati personali di bambini con meno di 13 anni senza il consenso dei genitori.
Regolamento UE 2016/679: sanzioni, manca la determinazione dell'importo minimo
Il Regolamento Ue 2016/679 sulla protezione dei dati dispone sanzioni amministrative per punire le violazioni di molti precetti del regolamento medesimo. L'apparato sanzionatorio ha il fulcro nell'articolo 83, che prevede due fasce di massimi edittali, senza indicazione di minimi edittali. In estrema sintesi ci sono due gruppi di sanzioni:
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Certificazione DPO: i chiarimenti del Garante sulla Norma UNI
Diffusa l'idea tra migliaia di professionisti che certificazione basata su Norma UNI 11697 sia obbligatoria, il Garante risponde alla richiesta di chiarimenti di Federprivacy. Certificazione competenze DPO non rientra tra quelle disciplinate dall'art. 42 del GDPR, quindi non può essere approvata dall'Autorità. Esclusa anche ipotesi certificazione comune. Partecipazione a lavori in Uninfo di esperti del Garante quale "attore esterno, imparziale e competente sulla materia". Bernardi: "Certificazioni volontarie costituiscono comunque un elemento di accountability".
Braccialetto elettronico per gli spazzini, privacy a rischio a Livorno
Un braccialetto elettronico al polso di ogni operatore ecologico. Un sistema che "dialoga" con i cestini e segnala se sono stati svuotati. Succede a Livorno, dove l'azienda Avr, che gestisce in appalto il servizio di pulizia strade per conto della municipalizzata Aamps, ha introdotto da qualche giorno questa nuova tecnologia.
Cassazione: il solo account non attesta la paternità di un post
Il solo account senza indirizzo IP non è sufficiente per accertare la paternità dei post diffamatori. Lo conferma la Cassazione, nella sentenza 5352/2018, che ha esaminato un caso di diffamazione su Facebook. Nel 2016 la Corte d'appello di Lecce rigettò il ricorso di una sindacalista condannata per aver pubblicato su un forum, col suo account, un post diffamatorio.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Come scegliere il Data Protection Officer?
Le pubbliche amministrazioni, così come i soggetti privati, dovranno scegliere il Responsabile della protezione dei dati personali (RPD) con particolare attenzione, verificando la presenza di competenze ed esperienze specifiche. Non sono richieste attestazioni formali sul possesso delle conoscenze o l’iscrizione ad appositi albi professionali.
New York regala un’app che protegge i cellulari dagli hacker e tutela la privacy
Il sindaco di New York Bill de Blasio ha presentato una nuova app gratuita per cellulari che servirà a proteggere i dati online dei cittadini newyorkesi. La app fa parte di un’iniziativa chiamata NYC Secure e aiuterà le persone a monitorare le reti Wi-Fi non sicure e i contenuti dannosi per i loro telefonini.
USA, anche Youtube sotto accusa per la privacy: "Raccoglie dati su minori"
YouTube starebbe raccogliendo "illegalmente dati da minori". Per questo 23 studi legali e associazioni di difesa dei consumatori hanno presentato un reclamo alla Federal Trade Commission, l'Antitrust statunitense, contro il social dei video in quanto violerebbe "la legge sulla privacy dei minori".
Corso di formazione manageriale per DPO, missione compiuta al CNR di Pisa
Dopo una maratona full-immersion di 124 ore con 23 docenti noti esperti della materia, è terminato il percorso specialistico per data protection officer organizzato da Federprivacy con il patrocinio del CNR di Pisa. Bernardi: "Soddisfatti di aver trasmesso know-how e competenze specialistiche preziose per cinquanta partecipanti motivati dall'inizio fino all'esame finale per conseguire l'attestato di competenza." Già in cantiere una seconda edizione.
Galleria Video
Vademecum per prenotare online le vacanze senza brutte sorprese
Cerca Delegato

