Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Disco verde del Garante Privacy a Banca d'Italia per la gestione degli esposti con l'Intelligenza Artificiale
Gestione degli esposti con l'intelligenza artificiale, arriva l'ok del Garante Privacy. L'aggregazione dei dati avverrà per cluster. Del tutto esclusa invece la profilazione dei soggetti citati negli esposti. Nel parere reso il 24 febbraio scorso alla Banca d'Italia, l'authority presieduta da Pasquale Stanzione si sarebbe infatti mostrata favorevole allo schema di regolamento concernente il trattamento dei dati personali effettuato nell'ambito della gestione degli esposti.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Il vademecum per genitori e figli per difendersi dal Revenge Porn
Risposte rapide contro il revenge porn. Sono quelle che il Garante della privacy si sta apprestando a mettere in campo per evitare che foto e filmati a sfondo sessuale finiscano, contro il volere degli interessati, su internet. Il tempo, in questi casi, è fondamentale per evitare che il materiale “incriminato” si sedimenti nel web e sia più difficile, se non impossibile, rimuoverlo. Il Garante sa di doversi muovere entro 48 ore dal momento della segnalazione da parte della vittima: è quanto gli ha chiesto il decreto legge 139 dello scorso anno, che nell’ampliare i poteri dell’Autorità contro le “vendette pornografiche” online, ha anche dettato i tempi per farlo.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Criptovalute monitorate, ok del Garante Privacy allo scambio delle informazioni
Ok del Garante Privacy allo scambio dei dati sulle criptovalute monitorate dal registro di moneta virtuale gestito da Oam (Organismo agenti e mediatori). La piattaforma in cui dovranno essere inviate le informazioni sugli scambi di criptovalute e il censimento delle società che operano in quel mercato è conforme alla disciplina di tutela dei dati personali.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Videoripresa dei dibattimenti penali ammessa per il diritto di cronaca ma non esente da effetti collaterali
In ossequio al diritto di cronaca è ammessa la ripresa audiovisiva dei dibattimenti. L'ingresso delle telecamere in aula, tuttavia, può generare effetti non sempre lodevoli, peraltro superabili.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Trasferimento di dati personali all’estero in conformità al Gdpr: a maggio un corso di formazione per gli addetti ai lavori
È in programma per mercoledì 4 maggio 2022, il corso "I trasferimenti di dati all'estero", che ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti un quadro generale aggiornato sulla disciplina del trasferimento dei dati personali all'estero per evitare le sanzioni previste dal Regolamento UE 2016/679 (Gdpr). L’incontro formativo tratta tutte le principali casistiche in cui è implicato il trasferimento dei dati personali verso Paesi terzi o organizzazioni internazionali, a analizza una disciplina che è particolarmente soggetta a principi e criteri interpretativi che presentano molte criticità che si incrociano con numerosi adempimenti e istituti previsti dal Regolamento europeo.
Gestione dati personali, a ciascuno un ruolo 'ad hoc'
L'azienda è un crocevia di dati personali e ogni flusso necessita della sua giustificazione privacy. Ogni spostamento di dati impone una definizione dei ruoli «privacy» di mittente e destinatari. Il destinatario dei dati può essere un fornitore (e allora sarà un responsabile esterno) oppure un dipendente (da qualificare come autorizzato) oppure potrebbe essere un soggetto esterno che persegue obiettivi propri (con il ruolo di titolare del trattamento). Ogni opzione ha un adempimento documentale, come il contratto con il responsabile esterno o la designazione dell'autorizzato al trattamento.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Avvocato ammonito dal Garante Privacy per non avere risposto in tempo alle richieste di informazioni
Avvocato ammonito per non avere risposto in tempo alle richieste di informazioni su un procedimento. Il ritardo nel fornire i dati è una violazione della privacy. Così il Garante privacy, che nel provvedimento 17/2022 affronta una particolare sfaccettatura dell'applicazione della privacy agli studi legali. Tra l'altro, nel caso concreto, solo un rapido, anche se tardivo, ravvedimento operoso dell'avvocato gli ha evitato l'applicazione di sanzioni pecuniarie.
Guerra e volti dei bambini: monito del Garante Privacy a media e social
“Basta con i volti disperati dei bambini in televisione, sui giornali e sui social network. Evitiamo di portare, almeno i più piccoli, in guerra una seconda volta, nella dimensione digitale”. E’ il monito che il Garante per la protezione dei dati personali rivolge ai media, alle grandi piattaforme di condivisione di contenuti e a ciascun utente dei social network.
Diritto all'oblio della madre anonima non revocabile se è incapace al momento dell'interpello del figlio
Resta anonima la madre biologica che, al momento dell'interpello del figlio a volerne conoscere l'identità, sia affetta da grave patologia psichica che non le consenta di esprimere una valida revoca della volontà di non essere nominata, dichiarata al momento del parto. La Corte di cassazione con la sentenza n. 7093/2022 ha rigettato definitivamente la pretesa del figlio a sapere chi fosse la propria madre, in quanto questa era in stato di grave decadimento psichico e dimostrava di non ricordare neanche più l'evento della nascita. I giudici hanno ritenuto che la donna non potesse validamente revocare una volontà espressa 40 anni addietro e mai intaccata da comportamenti che la smentissero.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Consiglio dei Ministri: via libera a fedine penali più complete condivise in tutta l'Ue
Fedine penali più complete condivise in tutta l'Unione europea: saranno corredate dalle informazioni sulla cittadinanza dei condannati. È l'effetto del decreto legislativo di recepimento della direttiva Ue 2019/884 sullo scambio di informazioni sui cittadini di paesi terzi e sul sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS), approvato, in via preliminare, dal consiglio dei ministri del 24 febbraio 2022. In ogni caso rimane fermo che, per ragioni di protezione dei dati, la circolazione delle informazioni sulle condanne è ammessa solo per ragioni di giustizia e di sicurezza pubblica.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Galleria Video
Tavola rotonda su privacy e intelligenza artificiale nel mondo del lavoro
Cerca Delegato

