Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Serietà del danno e gravità della lesione nell'illecito trattamento dei dati personali
In data 6 ottobre 2022 l'Avvocato Generale presso la Corte di Giustizia europea ha presentato le proprie conclusioni nella causa C-300/21, avente ad oggetto la risarcibilità dei danni non patrimoniali in conseguenza ad una violazione del diritto alla protezione dei dati personali.
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Il 76% dei consumatori non comprerebbe da un’azienda di cui non si fida riguardo al rispetto della privacy
Il 76% dei consumatori non comprerebbe prodotti o servizi da un’azienda che non ispirasse fiducia circa il rispetto della loro privacy e l’81% si dice convinto che il modo in cui un’azienda è trasparente in relazione al trattamento dei dati personali è sintomatico del rispetto che ha per i consumatori. Sono alcuni dei risultati della quarta edizione della CISCO customer privacy survey appena pubblicati.
Il Garante della Privacy incontra 500 giovani a teatro
A teatro con il Garante. Si parlerà di social media, cyberbullismo, revenge porn, rischi della rete al “Privacy First! dalla parte dei giovani” organizzato dal Garante per la protezione dei dati personali a conclusione delle celebrazioni per i 25 anni di privacy in Italia. All’evento saranno presenti oltre 500 studenti delle scuole di secondo grado, associazioni a tutela dei minori, associazioni dei consumatori e rappresentanti delle istituzioni.
Il Garante della Privacy indice due concorsi per l’assunzione di 4 dirigenti e 20 funzionari
Il Garante della protezione dei dati personali ha indetto due concorsi finalizzati alla copertura di complessivi 24 posti di lavoro tra funzionari e dirigenti. Le selezioni sono riservate a laureati in possesso di determinati requisiti, e il termine entro il quale è possibile candidarsi è il 10 novembre 2022.
Il meccanismo delle certificazioni con il GDPR e il primo sigillo europeo sulla protezione dei dati: video integrale del webinar
A distanza di oltre quattro anni dell’introduzione del GDPR, il 12 ottobre 2022 l’European Data Protection Board ha approvato la certificazione di Europrivacy, che diventa quindi il primo sigillo europeo sulla protezione dei dati ai sensi dell'art. 42 (5) del Regolamento UE, e Federprivacy ha fatto il punto in un webinar, di cui è adesso disponibile il video integrale.
Deep fake: Il Garante della Privacy avvia istruttoria sulla app che falsifica le voci
Il Garante per la protezione dei dati personali ha aperto un’istruttoria nei confronti della società che fornisce la app Fakeyou che, da notizie di stampa, consentirebbe di riprodurre file di testo mediante voci false, ma realistiche, di personaggi noti, anche italiani.
L’European Data Protection Board approva la certificazione di Europrivacy
In data odierna l’European Data Protection Board ha adottato un proprio parere per l'approvazione dei criteri di certificazione di Europrivacy, organismo di certificazione lussemburghese.
Tutte le preoccupazioni dei Data Protection Officer nel rapporto di Federprivacy
Tra le potenziali emergenze, è la minaccia del ransomware la più temuta dai DPO (70,4%) e il 55% di essi avverte la necessità di formarsi nel campo della cybersecurity. Ad evidenziarlo è un sondaggio condotto su oltre mille addetti ai lavori. Il 57% degli intervistati include nelle situazioni di criticità anche i trattamenti illeciti di dati personali e sono più preoccupati da una possibile ispezione del Garante della Privacy (53%) che da un’eventuale nuova pandemia (17,2%). Nel 70,8% dei casi preoccupano la sottovalutazione dei rischi sui dati, e poi l’incompetenza degli addetti che trattano dati (64%), mentre il 58% degli intervistati ammette che il pericolo potrebbe essere la non sufficiente preparazione dello stesso DPO, e il 77% di essi teme di finire sotto processo da parte del management per una criticità gestita male.
MonitoraPA: sulla didattica a distanza non è necesarrio che la singola scuola faccia la valutazione d'impatto
Al momento le indicazioni che arrivano dalle direzione regionali e la stessa normativa generale impongono a ciascuna scuola di fare complesse valutazioni giuridiche. Cerchiamo, quindi, di dare indicazioni utili a districare questa matassa, cominciando da quella di separare i diversi documenti richiesti, e cioè da un lato i contratti di acquisizione di beni e servizi digitali e atti istruttori a monte e dall'altro i documenti relativi ad adempimenti privacy (valutazioni di impatto, misure tecniche, valutazione sul trasferimento di dati extra Ue).
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Giusta la sanzione del Garante Privacy alla p.a. che aveva pubblicato i nomi dei concorrenti ad un concorso riservato ai disabili
È meritata la sanzione inflitta dal Garante della privacy alla Regione Abruzzo, per aver pubblicato sul suo sito i nomi e i cognomi degli ammessi e degli esclusi in un concorso riservato ai disabili. Con l’indicazione dei nomi e l’espresso riferimento alla legge 68/1999 che riguarda le “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, si rivela, infatti, un dato sensibile relativo alla salute dei candidati. La Cassazione respinge il ricorso della Regione contro la sanzione amministrativa di 20 mila euro, emanata dall’Authority per la violazione del Codice privacy.
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Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai
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