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Sempre più diffuse le tecniche di realtà virtuale, ma occorre cautela sul trattamento dei dati personali

Dalla riabilitazione in ambito giudiziario agli interventi chirurgici: la realtà virtuale trova sempre più applicazioni concrete. Sta rivoluzionando l'intera filiera produttiva e commerciale e anche quella della erogazione di servizi tradizionalmente affidati alla pubblica amministrazione come scuola ed educazione e anche sanità. Ma la strada inizia a essere un percorso a ostacoli: bisogna andare cauti e rispettare la privacy delle persone, e redigere, prima di iniziare qualsiasi progetto, una valutazione di impatto sui dati.

Realtà aumentata, è bene usare cautela sul trattamento dei dati personali

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Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

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