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Francia: messi in vendita su un forum di hacking i dati sensibili delle cartelle cliniche di 750.000 pazienti
I dati sanitari delle cartelle cliniche di 750.000 pazienti sono stati messi in vendita su un forum di hacking dopo che un criminale informatico ha violato l’applicazione open source Mediboard, utilizzata dalle strutture sanitarie per gestire e trasferire le cartelle cliniche dei pazienti e per organizzare gli appuntamenti.
Francia: rubati i dati personali di quasi due terzi dell’intera popolazione nell’attacco hacker all’agenza nazionale per l’impiego
L’agenzia nazionale per l’impiego “France Travail” ha reso noto di essere stata colpita da un grave attacco hacker che avrebbe coinvolto i dati personali di ben 43 milioni di cittadini, quindi quasi due terzi dell’intera popolazione, che conta circa 67 milioni di persone.
Furti di dati sensibili, ancora una rete di spionaggio con 4 arresti e oltre 50 indagati
Ancora una rete di spionaggio, costituita da almeno 50 persone, che si baserebbe sull’accesso abusivo “a pagamento” a banche dati di interesse investigativo nazionale. I dati sensibili sarebbero stati prelevati su commissione e per essere rivenduti: si parla anche di informazioni sensibili appartenenti anche a esponenti politici.
Garante privacy: creata task force interdipartimentale sul fenomeno degli accessi abusivi alle banche dati pubbliche e private
Dati rubati, Garante privacy: Creata task force interdipartimentale. Stanzione: “Il fenomeno degli accessi abusivi alle banche dati pubbliche e private è da sempre all’attenzione del Garante per la protezione dei dati personali, e negli anni è stato oggetto di numerosi provvedimenti volti ad innalzare le misure di sicurezza sia da un punto di vista tecnico che organizzativo”.
Germania, hackerati i dati di centinaia di politici
I dati sensibili di centinaia di deputati tedeschi sono stati hackerati e pubblicati su Twitter in un cyberattacco di massa. Il blitz ha riguardato tutti i partiti rappresentati nel Bundestag (Cdu, Csu, Spd Verdi, Fdp e Linke), con un’unica eccezione: Alternative für Deutschland, la sigla di destra populista che ha varcato per la prima volta nel 2017 le soglie del parlamento.
Giappone: hacker infiltrati per 9 mesi nei sistemi informativi dell’Agenzia nazionale per la cybersecurity
Per ben 9 mesi gli hacker si sono infiltrati nei sistemi informativi dell’Agenzia nazionale per la cybersecurity giapponese (NISC). A renderlo noto è stato il Financial Times, citando tre fonti governative e private che hanno informazioni sul tema.
Gli hacker approfittano del Coronavirus: negli Usa attaccato il ministero della Sanità e in Repubblica Ceca colpito ospedale
Mentre il Covid-19 continua la sua cavalcata e mentre cresce esponenzialmente l’uso della rete per lo smart working, gli hacker non dormono. Nella notte tra domenica e lunedì il ministero della Sanità americano è stato vittima di un cyberattacco. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali l’obiettivo - fallito - era rallentare il sistema. Gli hacker non sarebbe riusciti a rubare dati dal sistema.
Gli hacker chiedono 950mila euro di riscatto, ma l'azienda scongiura il disastro grazie a un team di 18 informatici
Attacco hacker alla ceramica Iris Group. Nelle scorse settimane il gruppo ha subito un black out informatico di 48 ore a causa di un hackeraggio avvenuto molto probabilmente via mail. Gli autori hanno chiesto all’azienda un riscatto di 950mila euro ed è stata presentata denuncia alla polizia postale.
Gli hacker di Anonplus hanno rubato dal sito della Siae 4 giga di dati
A mezzanotte del 2 novembre, Anonplus, un gruppo di hacker attivisti è penetrato nei server della Siae e ha defacciato l’homepage della Società Italiana Autori ed Editori. Il gruppo, diverso da Anonymous Italia, da LulzSec e dagli altri gruppi della galassia hacktivista italiana ha sotituito la homepage di Siae.it e in un un tweet ha dichiarano di aver trafugato circa 3,7 Gb di dati relative alla gestione Siae.
Gli hacker di Anonymous attaccano le università italiane: resi pubblici nomi, email e password di utenti
Come promesso in un video pubblicato su Youtube, gli hacker di Anonymous hanno reso nota la prima lista di sistemi informatici penetrati dal collettivo. I banditi digitali hanno pubblicato nomi, indirizzi mail e password di amministratori e utenti di alcuni istituti universitari tra cui il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia e quello di ingegneria informatica dell’Università di Roma. Il collettivo ha assicurato che pubblicherà una nuova lista di siti nei quali sono riusciti a introdursi ogni giorno fino al 5 novembre.
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Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale
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