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Contratti attivati da agenti porta a porta all’insaputa dei clienti: il Garante Privacy sanziona Acea Energia per 2 milioni di euro
Il Garante privacy ha sanzionato Acea Energia spa per 2 milioni di euro per gravi violazioni riscontrate nel trattamento dei dati personali di oltre 1.200 clienti nell’ambito della fornitura di energia elettrica e gas.
Controllo della navigazione internet, non basta l'accordo sindacale: il lavoratore deve essere adeguatamente informato
In un recente provvedimento (13 maggio 2021 – doc. web. N. 9669974) l’Autorità Garante ha sanzionato un Comune per aver implementato un sistema di controllo della navigazione in internet senza aver reso ai lavoratori una informativa ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento UE 679/2016. Il caso affrontato dal Garante ha preso spunto da una sanzione disciplinare irrogata a un lavoratore pubblico che utilizzava il computer del Comune, per finalità non lavorative. In particolare, per aver consultato Facebook, Youtube e altre pagine web.
Controllo indiscriminato dei lavoratori, Comune sanzionato dal Garante per monitoraggio occulto della navigazione web dei dipendenti
La protezione delle informazioni personali e il rispetto della vita privata vale anche nel pubblico impiego dove permane, comunque, una ragionevole aspettativa di riservatezza. Questo è uno dei principi ribaditi nel provvedimento del Garante Privacy n. 190 del 13 maggio 2021 con il quale ha irrogato una sanzione da 84 mila euro al Comune di Bolzano per aver tratto illecitamente i dati dei propri dipendenti in violazione degli artt. 5, 6, 9, 88 e 35 del GDPR, nonché 113 e 114 del Codice Privacy.
Coperta ancora troppo corta per la tutela dei dati personali
Imprese ostaggio dei cyberattacchi; numero delle sanzioni schizzato in su; solo tre codici di condotta; in sala d'attesa le semplificazioni per le piccole e medie imprese. È quanto risulta dalla relazione per il 2021 del Garante per la protezione dei dati personali, che ha fatto il punto sull'attività svolta dall'autorità di settore e sullo stato di applicazione del Gdpr e del codice della privacy.
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Corea del Sud: Meta, multa da 14 milioni di euro per aver raccolto illegalmente dati sensibili tramite i social
L’autorità di controllo per la protezione dei dati personali della Corea del Sud ha dichiarato di aver multato Meta per 21,62 miliardi di won (pari a circa 14 milioni di euro) per aver raccolto e divulgato illegalmente informazioni sensibili su quasi un milione di utenti.
Corea del Sud: multa record da 409 milioni di dollari a Coupang per violazione della privacy di milioni di clienti
La Corea del Sud infliggerà al colosso dell'e-commerce Coupang una sanzione di un importo pari a 409 milioni di dollari a causa di una massiccia fuga di dati dei clienti avvenuta lo scorso anno e della raccolta illecita di informazioni personali. Si tratta della sanzione più elevata mai comminata nel Paese a una società per violazione della privacy.
Corea del Sud: sanzioni milionarie per violazioni della privacy da parte di Facebook e Google
La Corea del Sud ha inflitto sanzioni milionarie alle società Alphabet e Meta per violazione della normativa coreana sulla privacy. A renderlo noto con un comunicato stampa è stata la stessa Commissione per la protezione delle informazioni personali del Paese, che ha inflitto ad Alphabet una multa di un importo pari a 49,8 milioni di dollari e una a Meta di circa 22 milioni di dollari.
Corte di Giustizia UE: la violazione del GDPR può essere rilevata anche dal Garante della Concorrenza, ma attenzione alla base giuridica
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la sentenza emanata nella causa C-252/21, pubblicata il 4 luglio 2023 ha stabilito che un'autorità nazionale garante della concorrenza può constatare, nell'ambito dell'esame di un abuso di posizione dominante, una violazione del GDPR.
Corte di Giustizia UE: sanzione privacy calcolata sul fatturato di gruppo solo se la violazione è di gruppo
Troppo salate le sanzioni privacy calcolate sul fatturato aziendale delle imprese. Per le imprese, che fanno parte di un gruppo, si deve tenere conto del fatturato globale di gruppo, solo quando la violazione della privacy è frutto di una strategia di gruppo. Sono queste le conclusioni dell’avvocato generale della corte di giustizia dell’Ue (Cgue), presentate il 12/9/2024 nella causa C-383/23.
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Corte di Giustizia Ue: sanzioni per violazioni del Gdpr più care nei gruppi societari
Il massimo dell’ammenda per le violazioni del Gdpr va calcolato sul fatturato del gruppo, di cui fa parte la società coinvolta nella condotta illecita. È quanto deciso dalla Corte di Giustizia Ue con la sentenza del 13/2/2025 nella causa C‑383/23, che ha interpretato l’art. 83 Gdpr, nella parte in cui, per le imprese, fissa i massimi delle sanzioni mediante un calcolo in percentuale sul fatturato.
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Siamo tutti spiati? il presidente di Federprivacy a Cremona 1 Tv
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