Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Acquistabile online il nuovo libro su Blockchain, Intelligenza Artificiale e IoT
E' scritto da Fulvio Sarzana e Massimiliano Nicotra il nuovo libro patrocinato da Federprivacy ed edito da Ipsoa che affronta i temi della Blockchain, Al, e IoT alla luce anche del GDPR. In libreria da oggi, che è stato presentato ufficialmente il 16 novembre al Senato, per essere poi lanciato anche l'11 dicembre in occasione di una tavola rotonda sulla privacy nel settore bancario e finanziario a Roma. Acquistabile anche online nel sito di Federprivacy con uno sconto del 20% sul prezzo di copertina per associati e utenti registrati.
UK: Facebook, multa di 600mila euro dal Garante Privacy inglese per Cambridge Analytica
Facebook ha ricevuto una multa di 500.000 sterline (quasi 600.000 euro) dall'autorità britannica garante della protezione dei dati. Multa comminata per il suo ruolo nello scandalo dei dati di Cambridge Analytica, lo scrive il sito della BBC. L'ufficio del Commissario per le informazioni (ICO) ha affermato che Facebook ha lasciato che si verificasse una "grave violazione" della legge. La multa è il massimo consentito dalle vecchie regole sulla protezione dei dati applicate prima che GDPR entrasse in vigore a maggio.
Nuovo libro "Il Codice Privacy in Italia dopo il Dlgs 101/2018"
Definito il quadro della normativa italiana sulla protezione dei dati, Federprivacy pubblica un libro scritto da Antonio Ciccia Messina per aiutare professionisti e imprese. Già diffuse oltre 500 copie in pochi giorni nella versione digital book, disponibile ora anche il volume in formato tradizionale. Bernardi: "Con il Dlgs 101/2018 le aziende rimaste passive a guardare alla finestra rischiano pesanti sanzioni, perché non ci sono periodi di grazia e il Garante sta svolgendo regolarmente attività ispettive". Sconto 20% per l'acquisto del testo sul sito dell'Associazione.
Rispettare la legge alla lettera è importante ma non è sufficiente. L'etica viene prima, durante e dopo la legge
Gli Stati Uniti e il resto del mondo devono seguire la guida dell'Europa sul tema della privacy» ha detto Tim Cook, ceo della Apple nel corso della International Conference of Data Protection and Privacy Commissioners 2018, a Bruxelles. «Alla Apple non smettiamo di cercare di produrre nuove tecnologie sperando di migliorare il mondo. Ma sappiamo che le tecnologie non possono migliorare il mondo se non cerchiamo di rispondere alla domanda: “In che tipo di mondo vogliamo vivere?”».
Solo l'8% dei consumatori si fida delle imprese per tenere al sicuro i propri dati personali
Sempre più dubbi da parte dei consumatori e maggiori pressioni sulle imprese: sono queste le conseguenze delle recenti violazioni di sicurezza e dei cambiamenti nella normativa, eventi che hanno fatto del 2018 l’anno decisivo per la Data Economy. NTT Data, leader riconosciuta nei servizi tecnologici a livello globale, ha pubblicato oggi la ricerca originale condotta da Oxford Economics, intitolata “Il futuro dei dati: adeguarsi ad un’economia opt-in”, che prende in esame le opinioni di consumatori e imprese in tema di sicurezza.
Stop alla pubblicità nella cassetta della posta per chi si iscriverà nel Registro delle Opposizioni
Opt out per la pubblicità cartacea: il registro delle opposizioni al marketing telefonico vale anche per l'opposizione al marketing cartaceo. Chi non vuole ricevere pubblicità nella cassetta della posta potrà iscrivere nel registro l'indirizzo presente nell'elenco telefonico. È all'odg del consiglio dei ministri di domani lo schema di decreto correttivo del dpr 178/2010, in materia di registro pubblico delle opposizioni, con riguardo all'impiego della posta cartacea. Si noti che la norma significa che, in assenza di iscrizione al registro delle opposizioni, gli operatori economici potranno usare l'indirizzo postale per mandare proposte commerciali.
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Polizia Postale, in Italia oltre 10mila gli attacchi informatici solo nell’ultimo anno
Una miniera di dati sensibili e bancari rubati a cittadini italiani, frutto di un’offensiva hacker da record nel nostro Paese. Sono oltre diecimila gli attacchi informatici subiti nell’ultimo anno in Italia, con numeri in netta crescita. Di questi, il 10% sono sferrati contro siti istituzionali e infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale. Un saccheggio di identità digitali, conti corrente e numeri di carte di carte di credito, riporta l’Ansa, rivenduto nel mercato nero del web con tanto di tariffario: ogni italiano vale 2 euro. Circa il 76% di questi attacchi, che durano quasi tutti meno di tre ore, è costituito dal furto di banche dati, spiega la Polizia Postale citando l’analisi dei numeri del rapporto Clusit 2018 sulla sicurezza Ict in Italia.
Tar Sicilia: limiti all'accesso ai dati non applicabili alle persone giuridiche
I dati personali in base al Gdpr (General data protection regulation) sono riferiti alle persone fisiche e non alle persone giuridiche, pertanto le amministrazioni pubbliche devono valutare le istanze di accesso considerando la nuova configurazione assunta dalle informazioni contenute nei documenti. Il Tar Sicilia – Palermo, sez. III, con la sentenza n. 2020 del 1° ottobre 2018 fornisce importanti chiarimenti sul concetto di dato personale e sulle differenti tipologie di accesso, alla luce dell'evoluzione normativa in materia di trasparenza.
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Istituto Privacy, creata “Data Protection & Ethics Advising Unit” per progetti di ricerca e innovazione europei e nazionali
L’Istituto Italiano per la Privacy ha creato una innovativa “Data Protection & Ethics Advising Unit - DPEAU”, composta da specialisti provenienti da primari studi legali italiani legati all’IIP, con rilevante esperienza in materia di protezione dei dati, etica, cybersecurity e privacy nei progetti di ricerca e innovazione europei e nazionali.
Fattura elettronica, i commercialisti devono proteggere le informazioni da trasmettere
Non dovranno solo preoccuparsi di come attrezzarsi per spedire, a partire dal prossimo primo gennaio, le fatture in via elettronica, ma dovranno anche riflettere sulla protezione dei dati personali contenuti in quei documenti. Il problema riguarda in prima persona i professionisti, a partire dai commercialisti, che rappresentano il principale snodo di raccolta e invio delle fatture, e coinvolge soprattutto le operazioni B2C (business to consumer).
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Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale
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