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Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

Problemi di sicurezza e password a rischio su Instagram: una falla ha infatti esposto le password di alcuni utenti. A confermarlo al sito The Information, che aveva riportato la notizia, è stata la stessa azienda di proprietà di Facebook. La falla è collegata, ironia della sorte, alla funzione che consente agli utenti di scaricare tutte le loro informazioni personali, introdotta in ottemperanza al diritto alla portabilità dei dati previsto dal Gdpr, cioè le nuove norme europee sulla privacy in vigore da fine maggio scorso.

Il diritto all’accesso ai dati reddituali e patrimoniali da parte di un coniuge nei confronti dell’altro nel corso del processo di separazione e di divorzio sta diventando un tema di confronto giurisprudenziale tra chi sostiene la supremazia della privacy e chi, invece, ritiene prevalente il diritto allo svelamento, al fine di garantire una effettiva tutela della parte più debole del rapporto matrimoniale. Con la sentenza 5763 del 2 ottobre 2018 il Tar della Campania si è inserito in questo dibattito,pronunciandosi a favore del diritto all’accesso ai documenti reddituali e affermando che tale diritto è esercitabile dal coniuge anche senza previa autorizzazione da parte del giudice del processo separativo.

Parere negativo del Garante per la Privacy sulla sostituzione dell'indicazione di 'genitore 1' e 'genitore 2' con 'padre' e 'madre' nei moduli per il rilascio della carta di identità elettronica per i figli minorenni. A sollevare la questione era stato il ministro dell'Interno Matteo Salvini e il Viminale si era poi rivolto all'Autorità perché si pronunciasse sullo schema di decreto destinato a riformare la modulistica. Con il parere, datato 31 ottobre e pubblicato sul sito del Garante, l'Authority guidata da Antonello Soro ha rilevato diverse criticità.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha avvertito l’Agenzia delle entrate che il nuovo obbligo della fatturazione elettronica, così come è stato regolato dall’Agenzia delle entrate, “presenta rilevanti criticità in ordine alla compatibilità con la normativa in materia di protezione dei dati personali”. Per questo motivo ha chiesto all’Agenzia di far sapere con urgenza come intenda rendere conformi al quadro normativo italiano ed europeo i trattamenti di dati che verranno effettuati ai fini della fatturazione elettronica.

D’ora in poi, pubbliche amministrazioni e aziende italiane che effettuano trattamenti di dati volti ad offrire beni e servizi anche a persone residenti in altri Paesi dell’Unione avranno uno strumento in più per applicare correttamente il nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati. Il Garante per la privacy ha predisposto, come stabilito per le Autorità di controllo nazionali dal Gdpr, un elenco delle tipologie di trattamento che i soggetti pubblici e privati dovranno sottoporre a valutazione di impatto.

Maggiore trasparenza e vigilanza sulle decisioni assunte grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, difesa dei diritti degli individui, più forte collaborazione internazionale tra le Autorità di protezione dati, supporto alle attività educative sviluppate su piattaforme di e-learning.

Via libera del Garante per la protezione dei dati personali al decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che estende il cosiddetto “bonus cultura” ai ragazzi che compiono 18 anni nel 2018, ma permangono le osservazioni espresse dall’Autorità in precedenti pareri.

I donatori che hanno aderito attraverso sms solidali o telefonate da rete fissa a campagne di raccolta fondi promosse da enti no-profit potranno essere informati sull’esito delle iniziative e, se intendono essere ricontattati per nuove campagne, potranno dare il loro consenso in modo semplice tramite il gestore telefonico.

Si incontrano il 16 novembre a Palazzo Madama giuristi ed esperti della materia per affrontare i temi di Blockchain, cybersecurity, e intelligenza artificiale. Fulvio Sarzana: "Nuove tecnologie pongono al legislatore una seria riflessione su come regolamentare i nuovi istituti in relazione alla protezione dei dati personali". Bernardi: "La privacy nel settore dell’intelligenza artificiale e nell’Internet of Things sta diventando una vera e propria sfida". Presentato all'evento il nuovo libro patrocinato da Federprivacy

Un bambino che nasce oggi avrà in media 1300 foto o video postati sui social prima di compiere 13 anni. Lo afferma un report del Children Commissioner inglese, che presenta un decalogo per limitare la quantità dei dati in rete. "In media all'età di 13 anni i genitori hanno postato 1300 foto e video dei propri figli sui social - scrive Anne Longfield nella prefazione al rapporto.

Siamo tutti spiati? il presidente di Federprivacy a Cremona 1 Tv

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