Il Titolare è sempre il soggetto che determina, ai sensi di legge, finalità e modalità (da intendere in senso ampio) dei trattamenti.
Nella fattispecie, stando alle poche informazioni, bisogna distinguere.
Le strutture poliambulatoriali sovente sono organismi che mettono a disposizione dei medici spazi minimamente organizzati, nei quali i vari professionisti lavorano in totale autonomia, ciascuno prestando il servizio ai propri clienti e utilizzando propri strumenti di lavoro (in particolare gli elaboratori elettronici e più spesso, per ovvie ragioni, pc portatili o notebooks). Se la realtà cui Lei fa riferimento fosse questa, i medici stessi dovrebbero dirsi i Titolari, cosicché ad essi spetterebbe anche di nominare la struttura poliambulatoriale (alla quale si presume accedano in virtù di un accordo contrattuale) Responsabile ex art. 28. La struttura a sua volta dovrebbe nominare Incaricata/Autorizzata la segretaria, anche qui presumendo un sottostante rapporto contrattuale.
Se invece per struttura poliambulatoriale si intende qualcosa di ben più organizzato e, appunto, 'strutturato', che mette a disposizione dei medici gli strumenti di lavoro (gli elaboratori elettronici) e gestisce le banche dati dei (propri) clienti/pazienti cui essa rivolga i servizi avvalendosi delle loro prestazioni professionali, allora il quadro muta considerevolmente e stavolta il Titolare andrebbe identificato nella struttura poliambulatoriale stessa.