NEWS

Lo spioncino elettronico, quali limiti per il suo corretto utilizzo nel rispetto della privacy

Installare uno spioncino digitale è come mettere una telecamera di videosorveglianza sul pianerottolo. In termini pratici è un'ottima soluzione che, però, rischia di essere troppo invasiva in termini di privacy, tanto di aver interessato anche il Garante per la protezione dei dati personali. Grazie alla tecnologia wi-fi, alcuni dei modelli di spioncino sono collegati ad una app da scaricare sullo smartphone in modo da tenere sotto controllo i movimenti all'esterno della casa in qualsiasi momento, a qualsiasi ora e da qualsiasi parte.

L’impianto della telecamera posta di fronte alla porta di casa può riprendere solo lo spazio privato e non tutto il pianerottolo

Note Autore

Federprivacy Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

Prev Telemarketing: bastano due chiamate sgradite per attirare una pesante sanzione del Garante della Privacy
Next Triplicate le controversie sulla privacy e sanzioni lievitate

Seminario 'Le nuove sfide della privacy in ambito di lavoro nell’era digitale'

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy