Il Garante della Privacy può comminare le sanzioni solo alla fine della fase investigativa
Sottolinea il Tribunale di Padova (sezione I, sentenza 2 aprile 2026 n. 596) , in relazione all’attività procedimentale del Garante per la protezione dei dati personali volta all’accertamento di violazioni e alla irrogazione delle corrispondenti sanzioni, la distinzione, sul piano logico e cronologico, tra una fase sanzionatoria in senso stretto (art. 166, V, D.Lgs. n. 196/2003) e una precedente fase investigativa (o preistruttoria, art. 166, IV).

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