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Dpo tuttofare tra compiti vietati dal Gdpr e incarichi di sorveglianza interna sulla conformità privacy

I Dpo (Data protection officer, alias responsabili per la protezione dei dati) stentano a farsi accettare: solo la metà delle volte sono completamente ascoltati, ma se capita un attacco informatico sono convocati l'80% dei casi; un terzo non ha risorse sufficienti, qualche volta sono incaricati di compiti vietati dal Gdpr (decisioni su questioni di privacy) e, allo stesso tempo, non sempre fanno quel che sono tenuti a fare (come la sorveglianza interna sulla conformità privacy).

Il rapporto dell'Edpb analizza «designazione e posizione dei Data protection officer»

Fonte: Italia Oggi - di Antonio Ciccia Messina

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