NEWS

Cassazione: giornalista condannato per aver diffamato online un imprenditore

Cassazione: giornalista condannato per aver diffamato online un imprenditore

Con la Sentenza n. 3516/2019, la Corte di Cassazione ha affrontato la delicata materia della diffamazione tramite web per la propalazione di contenuti informativi non provati veritieri e potenzialmente lesivi per i soggetti coinvolti. Nel caso in esame, un giornalista aveva accusato il titolare di una società che gestisce il servizio traghetti per l'attraversamento dello stretto di Messina di essersi arricchito alle spalle dei cittadini con tariffe equiparabili ad un “pizzo” e di avere istituito un "cartello colombiano”.

Se usate FaceTime chi vi chiama sul vostro iPhone potrebbe ascoltarvi anche se non rispondete

Se usate FaceTime chi vi chiama sul vostro iPhone potrebbe ascoltarvi anche se non rispondete

Se avete un iPhone e usate FaceTime per effettuare gratuitamente videochiamate con altri utenti Apple, fate attenzione perchè se qualcuno che usa la stessa applicazione vi chiama potrebbe ascoltarvi anche se non rispondete. E’ stato infatti scoperto un bug che in pratica trasforma il telefono del destinatario di una chiamata FaceTime in un microfono ambientale mentre la chiamata sta ancora squillando.

Data Breach a Unicredit, 731mila i correntisti coinvolti

Data Breach a Unicredit, 731mila i correntisti coinvolti

Unicredit è stata colpita il 21 ottobre 2018 da un tentativo di Data Breach per forzare il sistema di online banking, notificato al Garante Privacy il giorno successivo, che ha interessato i dati personali di ben 731.519 REB (codice identificativo per l’accesso ai servizi di banca multicanale) dei suoi correntisti. Un tentativo di intrusione che secondo la banca è stato sventato e che, sempre secondo quanto comunicato da Unicredit ai clienti interessati, avrebbe potuto carpire nome, cognome, codice fiscale, NDG (codice identificativo cliente) e appunto REB.

Nicola Fabiano nuovo presidente del Garante Privacy della Repubblica di San Marino

Nicola Fabiano nuovo presidente del Garante Privacy della Repubblica di San Marino

Il 23 gennaio 2019 il Consiglio Grande e Generale ha nominato due dei tre membri che compongono Il Collegio dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ai sensi degli articoli 52 e 53 della Legge 21 dicembre 2018 n.171. Si tratta di autorità pubblica indipendente incaricata di sorvegliare l’applicazione della legge che disciplina la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.

Accedere al profilo Facebook dell'ex contro la sua volontà è sempre reato

Accedere al profilo Facebook dell'ex contro la sua volontà è sempre reato

Entrare nel profilo Facebook di mogli o ex fidanzate, che abbiano spontaneamente comunicato le proprie credenziali di accesso, è comunque un reato se questo avviene contro la loro volontà. La Cassazione con le  sentenze n. 2942/2019 e n. 2905/2019 ha toccato un punto nevralgico dell'accesso abusivo a sistema informatico, reato a tutela della libertà individuale previsto dall'art.615 ter del Codice penale.

Social Network come il fumo passivo, privacy quasi impossibile anche se non si ha un account

Social Network come il fumo passivo, privacy quasi impossibile anche se non si ha un account

I social media sono come il fumo passivo: non li si può evitare. Anche se non si è mai avuto un profilo Twitter o Facebook, o lo si è chiuso, i post degli amici in cui si viene menzionati forniscono informazioni e particolari con un'accuratezza del 95%. Lo dimostra sulla rivista Nature human behaviour un lavoro dell'università del Vermont.

Il presidente di Federprivacy a Report Rai 3

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy