NEWS

L'ex può sempre revocare il consenso alla pubblicazione delle sue foto su Facebook

L'ex può sempre revocare il consenso alla pubblicazione delle sue foto su Facebook

Si può sempre revocare il consenso alla pubblicazione delle proprie foto su Facebook. Ha infatti avuto ragione un uomo di 55 anni della provincia di Bari che aveva fatto causa a una donna che si rifiutava di cancellare oltre mille fotografie postate sul social network negli anni della loro frequentazione. Rimaste senza riscontro le richieste e le diffide inviate anche per vie legali, l'uomo ha deciso di rivolgersi in via d’urgenza al tribunale di Bari, che si è pronunciato con l’ordinanza del 7 novembre 2019 a conclusione del procedimento civile 6359/2017.

Libro dei Fatti: 25 maggio 2018, data storica anche per Federprivacy

Libro dei Fatti: 25 maggio 2018, data storica anche per Federprivacy

Il 25 maggio 2018 è stato senza dubbio un giorno storico per tutti i cittadini dell'UE, perchè è la data in cui è diventato pienamente applicabile il Regolamento Europeo 2016/679 sulla protezione dei dati personali, e la scelta di organizzare in quella stessa giornata la settima edizione del Privacy Day Forum nella Capitale ha in una certa misura reso partecipe anche Federprivacy di quella data epocale.

Gli italiani rinunciano alla privacy per offerte commerciali personalizzate

Gli italiani rinunciano alla privacy per offerte commerciali personalizzate

Secondo una ricerca svolta dalla società di marketing digitale Madzuli Agency, a poco più di un anno dall’entrata in vigore del GDPR gli italiani si dichiarano meno propensi alla privacy e più favorevoli all’archiviazione dei dati per ricevere offerte commerciali personalizzate.

Adobe: 7,5 milioni di utenti a rischio phishing per un database non protetto pubblicato online

Adobe: 7,5 milioni di utenti a rischio phishing per un database non protetto pubblicato online

Ben 7,5 milioni di abbonati ad Adobe Creative Cloud sono vittime di un attacco che ha esposto online per circa una settimana un database che includeva, tra gli altri, indirizzi e-mail, numero ID, indirizzo, data di creazione dell’account, elenco dei prodotti Adobe utilizzati, ultimo accesso, stato dei pagamenti.

Unicredit, violazione di dati per 3 milioni di utenti nel 2015

Unicredit, violazione di dati per 3 milioni di utenti nel 2015

Unicredit è stata oggetto di un'intrusione informatica che ha riguardato i dati di quasi 3 milioni di clienti risalenti al 2015. Lo ha reso noto oggi la banca con una nota. Il team di sicurezza informatica dell'istrituto - si legge nella comunicazione ufficiale - ha identificato un caso di accesso non autorizzato a dati relativo a un file generato nel 2015. Questo file conteneva circa 3 milioni di records, riferiti al perimetro italiano, e risultava composto solo da nomi, città, numeri di telefono ed e-mail.

I guai sulla privacy di Twitter fanno crollare il titolo a Wall Street

I guai sulla privacy di Twitter fanno crollare il titolo a Wall Street

Giornata nera ieri a Wall Street per Twitter, che ha perso più del 19% a causa dei conti del terzo trimestre, molto inferiori alle stime del mercato. A pesare sul crollo del social network dei cinguettii, sono la privacy e i risultati deludenti.

Il presidente di Federprivacy a Report Rai 3

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy