NEWS

Commette il reato di diffamazione l'amministratore di condominio che diffonde a terzi informazioni sulla morosità altrui

Commette il reato di diffamazione l'amministratore di condominio che diffonde a terzi informazioni sulla morosità altrui

E' diffamazione rendere noto a terzi lo stato di morosità altrui. Infatti, l'amministratore di condominio deve sempre tutelare la privacy dei condòmini con riferimento ai loro dati personali sui pagamenti delle spese condominiali, di cui abbia conoscenza in ragione del suo mandato professionale. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 22184 del 5 settembre 2019, con la quale i giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un amministratore di condominio e del suo avvocato contro la sentenza d'appello che li aveva ritenuti responsabili in solido e li aveva condannati al pagamento di un risarcimento del danno a un condomino.

Rubati dati personali della pubblica amministrazione, la Polizia Postale arresta l'hacker

Rubati dati personali della pubblica amministrazione, la Polizia Postale arresta l'hacker

Hackerate centinaia di credenziali di accesso a dati sensibili, migliaia di informazioni private contenute in archivi informatici della pubblica amministrazione, relativi a posizioni anagrafiche, contributive, di previdenza sociale e dati amministrativi appartenenti a centinaia di cittadini e imprese del nostro Paese. Il principale sospettato, originario della provincia di Torino e residente a Imperia, è stato arrestato dalla Polizia postale su provvedimento del Gip di Roma.

Computer dell'ospedale colpiti da ransomware,  medici a carta e penna per una settimana

Computer dell'ospedale colpiti da ransomware, medici a carta e penna per una settimana

Il personale medico di un centro ospedaliero universitario è stato costretto ad abbandonare i computer per una settimana perchè un attacco ransomware li aveva resi inutilizzabili. Ma pur registrando "ritardi molto lunghi nelle cure", i sanitari non si sono dati per vinti e hanno proseguito le loro attività tornando al vecchio metodo "carta e matita", fino a quando i problemi tecnici non sono stati progressivamente risolti.

Il manifesto postumo di Giovanni Buttarelli

Il manifesto postumo di Giovanni Buttarelli

Un manifesto postumo per ridisegnare la privacy di qui al 2030, alla luce della sfide che l’economia 4.0 sta ponendo. È quello che porta la firma del Garante privacy europeo, Giovanni Buttarelli venuto a mancare lo scorso agosto, e presentato a Bruxelles su iniziativa di Iapp, l’associazione guidata per l’Italia dall’avvocato Rocco Panetta.

E-privacy, in arrivo il nuovo Regolamento Ue

E-privacy, in arrivo il nuovo Regolamento Ue

Il nuovo regolamento Ue sulle e-privacy intensificherà l’impatto del Gdpr in Europa. A dirlo un’analisi di McKinsey, che accende appunto i riflettori sulle norme che abrogheranno e sostituiranno l’attuale direttiva Ue sulla e-privacy (Privacy and Electronic Communications Directive, nota come ePrivacy Directive) entro la fine del 2019 o l’inizio del 2020.

Facebook utilizza la fotocamera dell'iPhone all'insaputa degli utenti

Facebook utilizza la fotocamera dell'iPhone all'insaputa degli utenti

La denuncia arriva dal sito specializzato thenextweb.com. «Facebook utilizza a vostra insaputa la fotocamera dell'iPhone». Ecco nel dettaglio il bug scoperto da alcuni utenti americani. Uno di loro, Joshua Maddux, ha postato su Twitter il video di quello che sembra effettivamente un bug pericoloso per la privacy delle persone che utilizzano l'app di Facebook.

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy