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Il Tar accoglie il ricorso di Iliad contro il Garante della Privacy

Il Tar accoglie il ricorso di Iliad contro il Garante della Privacy

Il Tar dà ragione a Iliad sulla richiesta di accesso ai dati dei suoi utenti utilizzati da Tim per promo commerciali. La sentenza ha accolto integralmente la richiesta di accesso ai dati del quarto operatore per valutare il danno eventualmente subito a causa dei contatti illeciti di Tim nell’ambito del giudizio per concorrenza sleale.

Marriott Hotel: multa da 20,4 milioni di euro dopo maxi data breach

Marriott Hotel: multa da 20,4 milioni di euro dopo maxi data breach

Il gruppo alberghiero statunitense Marriott e' stato multato per 18,4 milioni di sterline (corrispondenti a circa 20,4 milioni di euro) a seguito di una violazione dei dati che aveva colpito 339 milioni di clienti in tutto il mondo. Lo ha annunciato il regolatore britannico.

Enel sotto attacco ransomware, gli hacker chiedono riscatto di 14 milioni di euro

Enel sotto attacco ransomware, gli hacker chiedono riscatto di 14 milioni di euro

Il Gruppo Enel, leader italiano ed internazionale nella produzione di energia elettrica, è di nuovo sotto attacco hacker. Per la precisione un attacco “ransomware“, con il virus NetWalker che è stato infiltrato nella rete dell’azienda e ha criptato circa 5 TeraByte di dati riservati. Gli hacker hanno chiesto un riscatto di 14 milioni di dollari per decriptare i file e minacciano di renderne pubblico il contenuto.

‘Licenziati da un algoritmo e senza possibilità di difendersi’, autisti fanno causa ad Uber

‘Licenziati da un algoritmo e senza possibilità di difendersi’, autisti fanno causa ad Uber

Come riporta la BBC alcuni autisti inglesi accusano Uber di aver usato algoritmi di “licenziamento-robotico” per licenziarli. Gli autisti licenziati hanno impugnato i provvedimenti di recesso dinanzi ai tribunali olandesi - dove Uber conserva i dati – contestando la violazione dell’art. 22 del Gdpr da parte di Uber per aver utilizzato un algoritmo al fine di licenziarli.

Google rimuove tre note app per bambini per violazione delle norme sulla privacy

Google rimuove tre note app per bambini per violazione delle norme sulla privacy

Appena qualche settimana fa l’Osservatorio di Federprivacy aveva pubblicato una ricerca che evidenziava come il 93,8% delle più diffuse app di giochi rivolte ai minori contengano tracker che spiano i comportamenti online dei giovanissimi utenti, e adesso Google ha rimosso alcune delle applicazioni “incriminate”.

Il Parlamento UE chiede regole per le piattaforme online

Il Parlamento UE chiede regole per le piattaforme online

Il Parlamento UE chiede regole a prova di futuro per i servizi digitali, comprese le piattaforme e i mercati online, e un meccanismo vincolante per far fronte ai contenuti illeciti online. Come si legge in un comunicato stampa del Parlamento Europeo, i deputati hanno approvato ieri due relazioni d’iniziativa legislativa distinte, in cui si chiede alla Commissione di risolvere le attuali lacune normative relative all'ambiente online, nel suo pacchetto di legge sui servizi digitali (DSA, Digital Services Act) che sarà presentato a dicembre.

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

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