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I nuovi iPhone condividono la posizione dell'utente anche se l'impostazione è disabilitata
Nonostante la privacy sia uno dei punti di forza, più volte sottolineato durante i vari eventi pubblici, Apple questa volta ha avuto il suo bel da fare per rassicurare gli utenti. Recentemente, infatti, Brian Krebs, un esperto di sicurezza ha rivelato che i nuovi iPhone 11 condividono la posizione degli utenti in modo intermittente, anche se l’impostazione è disabilitata.
I sistemi di localizzazione installati su mezzi aziendali devono essere adattabili alle esigenze del cliente
I sistemi di localizzazioni Gps installati su furgoni aziendali devono essere già forniti in configurazione adattabile e configurabile alla normativa privacy nonché alle specifiche esigenze del cliente utilizzatore: è il contenuto dell'innovativo provvedimento n. 396 della Autorità Garante per la protezione dei dati del 28 giugno scorso. Una società esercente attività di distribuzione e commercializzazione di impianti per saldatura/macchine per saldare e relativa assistenza ai clienti aveva installato sui propri furgoni, a scopo di tutela dei beni aziendali e per garantire interventi di riparazione tempestivi, dispositivi di geo-localizzazione mediante sistema Gps.
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Il Gps non è strumento di lavoro per i servizi di vigilanza, neanche se a richiedere la geolocalizzazione del personale è un decreto ministeriale
L’Ispettorato nazionale del lavoro conferma la linea intransigente seguita dagli organi amministrativi in tema di controllo a distanza affermando, nella nota 1511/2026, che i sistemi di geolocalizzazione installati sulle dotazioni delle guardie giurate non costituiscono strumenti di lavoro in base all’articolo 4, comma 2, dello Statuto dei lavoratori.
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In quali casi è necessario l'accordo o l'autorizzazione per i sistemi di geolocalizzazione sui veicoli aziendali
L'evoluzione tecnologica e la necessità di ottimizzare i tempi e i processi nel settore dei trasporti e della logistica si scontrano sovente con quanto previsto dallo Statuto dei lavoratori riguardo al controllo a distanza. L'INL è stato chiamato ad esprimersi, esaminando, di volta in volta, il rapporto di tali apparecchiature proprio con l'articolo 4 della Legge 300/1970.
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Installare un dispositivo gps nell’auto dell’ex non integra il reato di interferenze illecite nella vita privata, ma meglio non improvvisarsi detective
L’abitacolo di un’autovettura non rappresenta un luogo di privata dimora e quindi l’ex coniuge che installa un apparecchio gps all’interno della macchina per ascoltare le telefonate della ex moglie non compie il reato di interferenze illecite nella vita privata. È quanto chiarito dalla Cassazione, nella cui pronuncia non prende però in esame altre criticità.
No al controllo dello stile di guida dei lavoratori: il Garante della privacy sanziona una società che monitorava 5 dipendenti con auto aziendale
Il Garante privacy ha inflitto una sanzione di 120mila euro ad una società del settore della selezione e produzione di sementi agricole per aver trattato in modo illecito i dati personali di cinque dipendenti.
Orologi Gps per bambini? un disastro per privacy e sicurezza
Molti smartwatch per bambini sono un colabrodo dal punto di vista della sicurezza e della privacy. Inefficienti, inaffidabili, privi di elementari protezioni, irrispettosi dei dati degli utenti e per di più pure a rischio di essere facilmente violati da un attaccante. È la demoralizzante fotografia scattata dal rapporto di una organizzazione no-profit norvegese per i diritti dei consumatori, il Norwegian Consumer Council, da tempo in prima fila nell’analizzare le falle informatiche e legali dei dispositivi connessi, come avevamo raccontato nel caso della bambola interattiva Cayla.
Possibile tracciare i cellulari anche senza consenso se i dipendenti sono tutelati
Tracciabilità dello smartphone possibile, in alcuni casi anche senza consenso; ma con garanzie per i lavoratori e i terzi. È uno degli aspetti che emerge dalla relazione del 2017 del Garante della privacy; una lettura particolare, orientata non solo a conoscere il bilancio di quanto si è fatto in un anno di attività, ma anche indicazioni pratiche per trattare i dati valide nell'era europea della privacy appena iniziata. Così considerata la relazione del 2017 è una miniera d'oro: alle imprese e ai consulenti il compito di estrarre le informazioni utilizzabili dalle imprese per districarsi nella ragnatela del Regolamento Ue 2016/679 (o Gdpr, come comunemente siglato), operativo dal 25 maggio 2018.
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Rientrano nel diritto di accesso anche i dati della geolocalizzazione del cellulare
Il garante della privacy spagnolo ha pubblicato una risoluzione che stabilisce l’obbligo per le compagnie telefoniche di fornire riscontro a coloro che richiedono i dati di geolocalizzazione delle utenze che hanno sottoscritto.
Sì del Garante al Gps sulle auto della polizia municipale, ma con misure a tutela dei lavoratori
Via libera del Garante privacy a un sistema di geolocalizzazione satellitare dei veicoli della polizia municipale che opera nei territori di alcuni comuni aderenti a una convenzione per la gestione associata del servizio.
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